Sondaggi politici: Fratelli d’Italia cresce ancora, in calo Lega e Italia Viva

Sondaggi politici: Fratelli d’Italia cresce ancora, in calo Lega e Italia Viva

Fratelli d’Italia cresce ancora, la Lega frena, ma resta sopra la soglia del 30%. Cresce di poco anche il Pd. I grillini, invece, non si muovono dai rilevamenti precedenti.Questi dati emergono dalla Supermedia settimanale elaborata da YouTrend per l’agenzia di stampa Agi. La prestazione migliore è certamente quella del partito di Giorgia Meloni che sale al 12,2%, con un aumento dello 0,7%. La Lega di Matteo Salvini perde lo 0,2% ma resta per un soffio sopra la soglia psicologica del 30% e si attesta al 30,2%.

Al secondo posto si colloca il Partito Democratico, staccato di poco meno di 10 punti: lieve risalita dello 0,2% fino al 20,8%. Il M5s fermo al 14,3%, mentre sono in flessione Forza Italia, al 6,0% (-0,3%) e Italia viva, al 4,0% (-0,3).
Le forze che sostengono il governo giallo-rosso accrescono complessivamente i loro consensi, portandosi al 42,0% (+0,1), mentre le opposizioni di centrodestra frenano di 0,1 punti, al 49,1%. Infine il dato dei partiti minori: crescono La Sinistra (2,9%), Azione di Calenda (2,2%) e +Europa (2,0%). Giù i Verdi all’1,9%.

L’ultimo sondaggio di Ixè

Durante la trasmissione di Rai3 CartaBianca, condotta da Bianca Berlinguer, sono state diffuse come di consueto le intenzioni di voto settimanali elaborate dall’istituto demoscopico Ixè.

Rispetto alla scorsa settimana, tra i partiti della maggioranza si registrano consistenti incrementi: in particolare il Partito Democratico guadagna un punto e mezzo, arrivando al 21,6%. Recupera di oltre mezzo punto l’altro partner principale del governo, ossia il Movimento 5 Stelle, il quale si attesta al 15,4%. Stabile al 3% Italia Viva di Matteo Renzi.

La coalizione di centrodestra nel suo complesso raccoglie il 47,9%, un decimo di punto in meno rispetto a sette giorni fa. Nello specifico, sembra arrestarsi il calo della Lega di Matteo Salvini: il Carroccio recupera due decimi di punto portandosi al 27,7%Fratelli D’Italia cresce invece di quasi un punto percentuale attestandosi al 13,7% (a meno di due punti dal M5S). Allo stesso tempo, Forza Italia arretra di un punto scivolando al 5,9% dei consensi. Infine, in lieve calo Cambiamo! di Giovanni Toti (0,6%).

Tra le forze minori del centrosinistra, sale di due decimi di punto Europa Verde (2%), mentre + Europa scende al 2,6%La Sinistra perde oltre mezzo punto, attestandosi così al 2,5%. Infine, Azione di Carlo Calenda guadagna 0,3 punti toccando quota 1,7%.

Infine, il livello degli astenuti e degli indecisi cala di mezzo punto (38,3%).

Le rilevazioni di Swg

Secondo Swg, la Lega di Matteo Salvini perde un punto e si attesta al 31,3% dal 32,4% della scorsa settimana. Scende il Pd, che arriva al 20,1% dal 20,6%, sale invece il Movimento Cinque Stelle al 13,4% (dal 13%) mentre scende Iv dal 4,2% al 3,8%. Stabile FdI all’11,3%. Nel Centrodestra, Forza Italia risale al 5,4 dal 5,1.

I dati EMG

L’ultima settimana non presenta enormi cambiamenti nelle intenzioni di voto per i partiti rilevate dai sondaggi elettorali di EMG per Agorà.

La Lega rimane stabile in testa con il 30,1%, e allunga la distanza rispetto al PD che perde lo 0,3% e va al 21,2%. Anche se va detto che EMG rimane comunque l’istituto più generoso con il partito di Zingaretti rispetto agli altri.

Il Movimento 5 Stelle invece ha un piccolo rimbalzo, come già registrato da altri sondaggi, e va dal 14,4% al 14,6%. Fratelli d’Italia raggiunge il 12% crescendo di un decimale, come Forza Italia, che va al 6,4%. Italia Viva è stabile su un lusinghiero 5%.

Bene la Sinistra che è in aumento del 0,2% al 2,8%, mentre Azione perde un decimale, portandosi al 2,1%. +Europa è sempre ferma all’1,9% mentre i Verdi salgono all’1,8%. Cambiamo! rimane allo 0,8%, e i partiti minori scendono all’1,3% perdendo tre decimali.

Pochi i cambiamenti anche a livello di fiducia nei leader e nel governo. Si intravede una ulteriore erosione per il premier Conte, che perde un punto, e scende al 31% di apprezzamento. Giù anche Di Maio, Santori, Calenda e Toti. Solo Berlusconi guadagna un punto. In testa sempre Salvini e Meloni con il 34%.

Nel governo ha fiducia solo il 25% degli intervistati, contro il 26% di settimana scorsa, mentre coloro che ne hanno poca o per nulla raggiungono il 50%. (primo piano)

Redazione

 

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