Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo El Mundo, i servizi segreti statunitensi avrebbero raccolto e condiviso con diversi governi europei informazioni d’intelligence relative a possibili piani di escalation del Cremlino, incentrati su attacchi con droni nel Mediterraneo diretti contro Paesi come Francia, Spagna e Italia. La minaccia riguarda l’impiego di velivoli come i droni Gerbera, dispositivi di dimensioni contenute, con un’autonomia stimata di 600 chilometri e capacità di raggiungere i 160 chilometri orari, che potrebbero essere lanciati da navi mercantili o nascosti all’interno di container marittimi.

La ricostruzione della testata e le ipotesi di attacco sono state tuttavia smentite dalle autorità italiane. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha chiarito attraverso un messaggio sui social che l’allarme diffuso non trova alcuna conferma ufficiale, definendo infondate le indiscrezioni ed evidenziando come la diffusione di simili notizie rischi di generare ulteriore ed evitabile tensione e allarmismo in un contesto geopolitico già complesso.

Eliza Anton