
Si riaccende lo scontro politico tra la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. L’episodio si inserisce nella scia delle dichiarazioni rilasciate dalla premier lo scorso 4 settembre a Bari, durante la festa per celebrare il governo più longevo della Repubblica, in cui aveva ironizzato sulle critiche dell’opposizione invitando la leader dem a chiedere argomenti “sottobanco”. Intervenendo dal palco della direzione nazionale del PD, Schlein ha dedicato la prima parte del suo discorso a rispondere a quella provocazione, invitando l’esecutivo a prendere atto del proprio fallimento, a dimettersi e a portare il Paese ad imminenti elezioni.
Per argomentare la propria posizione, la segretaria dem ha elencato dieci punti critici, sostenendo che i numeri posti alla base della sua analisi siano oggettivi e non guidati da un’appartenenza politica. Nel dettaglio, Schlein ha citato i recenti dati sull’inflazione al 4,2% e l’impatto sul potere d’acquisto dei salari, denunciando al contempo un record di pressione fiscale negli ultimi 12 anni a fronte della promessa di un taglio delle tasse. Tra le altre criticità menzionate figurano i salari tra i più bassi d’Europa, il costo dell’energia all’ingrosso più alto a livello europeo, quasi 6 milioni di persone in povertà assoluta e il fenomeno di chi rinuncia alle cure mediche a causa delle liste d’attesa interminabili o delle difficoltà economiche. La leader dell’opposizione ha inoltre evidenziato il calo demografico del 2025 con soli 355.000 nuovi nati (record negativo dal dopoguerra), imputando la crisi della natalità alla precarietà del lavoro femminile e giovanile, soprattutto nel Mezzogiorno, alla carenza di servizi e asili nido e agli ostacoli nell’accesso alla casa.
A stretto giro è giunta la replica di Giorgia Meloni, affidata a un breve messaggio diffuso sui propri canali social. La presidente del Consiglio ha ironizzato sui tempi di reazione della segretaria del PD, sottolineando come la risposta sia arrivata a distanza di quasi due settimane dalla domanda iniziale e liquidando la lista dei dieci punti presentata da Schlein come un insieme di dieci falsità.
Eliza Anton
