Pubblicità

Disclaimer

Libera rassegna italiana online di attualità, cronaca, politica ed esteri. Attiva dal 2011

«Nessuno è libero se non è padrone di se stesso.» Epitteto

Dall’archivio · articolo del

Cronaca e attualità

Nuovo metodo per rigenerare le lesioni del midollo spinale

Un supporto elettrificato, biocompatibile e biodegradabile ospiterà due tipi di cellule staminali. L'ipotesi è che gli stimoli elettrici ne inducano il differenziamento in neuroni, spiega la ricercatrice Enea Claudia Consales.

di

1 min di lettura

Nuovo metodo per rigenerare le lesioni del midollo spinale

ROMA (ITALPRESS) – Realizzare e validare un dispositivo per il trapianto e la stimolazione di due diversi tipi di cellule staminali per la rigenerazione delle lesioni del midollo spinale. È questo l’obiettivo del progetto europeo Riseup, che vede riuniti in un consorzio a guida Enea partner italiani (Università Sapienza di Roma e l’azienda veneta Rise Technology), spagnoli (Università Politecnica di Valencia e Centro Investigaciòn Prìncipe Felipe) e francesi (CNRS). Il nuovo metodo consiste in un trapianto di cellule staminali su un supporto elettrificato, biocompatibile e biodegradabile, che vengono stimolate con impulsi elettrici a corrente continua o a corrente ultra-breve. Al fine di minimizzare l’invasività dell’intervento, gli stimoli elettrici saranno inviati tramite un dispositivo wireless.
“Le lesioni del midollo spinale sono contraddistinte dall’arresto completo o parziale delle vie nervose dello stesso, con conseguente alterazione delle funzioni motorie o sensoriali. Attualmente non esiste alcuna terapia efficace per il ripristino di tali funzionalità, sebbene siano state proposte delle strategie terapeutiche che combinano diversi approcci”, spiega Claudia Consales, ricercatrice Enea del Laboratorio Salute e Ambiente. L’ipotesi alla base del progetto è che questi diversi tipi di stimolazione possano indurre il differenziamento delle cellule staminali in neuroni, determinando, in tal modo, la rigenerazione del tessuto lesionato. “In prospettiva, RISEUP intende cambiare radicalmente l’approccio terapeutico delle lesioni del midollo spinale, grazie ad un impianto poco invasivo, che non prevede alcuna connessione cablata a stimolatori esterni e che assicurerà la rigenerazione del tessuto lesionato, migliorando notevolmente la qualità di vita dei pazienti”, conclude Consales.

Redazione

Altre notizie da Cronaca e attualità

Tutte le notizie di Altre notizie da Cronaca e attualità

Pubblicità

Prima di leggere

Natura della pubblicazione

Libera rassegna stampa non periodica, ai sensi dell’art. 3 bis legge 16/07/2012 n. 103, e nel pieno rispetto dell’art. 21 della Costituzione Italiana.

Nuove24 non è una testata giornalistica registrata: è aggiornato senza alcuna periodicità e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.

Editore: AIG FREELANCE – Rappresentante legale e direttore: Gennaro Ruggiero, esperto di “Comunicazione, Formazione e Marketing” iscritto all’Albo dei Periti e degli Esperti alla CCIAA di Prato al n° 1080.

Foto e contenuti di terzi appartengono ai rispettivi autori e titolari dei diritti, di cui indichiamo la fonte quando è nota. Se sei l’autore, il titolare dei diritti o la persona ritratta e non ne vuoi la pubblicazione, scrivi a info@nuove24.com: la redazione rimuove il contenuto il prima possibile.

«Nessuno è libero se non è padrone di se stesso.» Epitteto

Note legali · Chi siamo