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Loris S., Veronica Panarello in Cassazione: ultimo atto, fissata data udienza

La difesa chiede una riduzione di pena o un nuovo appello e contesta il rifiuto di una perizia psichiatrica; il legale del padre del bambino è convinto che la sentenza reggerà.

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Loris Stival, Veronica Panarello Cassazione: ultimo atto, fissata data udienza

Omicidio Lorys S. ultim’ora: Veronica Panarello attraverso il suo avvocato, Francesco Villardita, giocherà la sua ultima carta il 21 novembre 2019, data fissata per l’udienza nella quale il difensore della giovane madre, condannata in primo e secondo grado a 30 anni di reclusione per il delitto del figlio, esporrà i punti del suo ricorso.

Veronica Panarello Cassazione: il 21 novembre 2019 ultimo atto del processo

Come fa sapere la redazione online di Quarto Grado in una nota, infatti, “È il prossimo 21 novembre che Veronica Panarello tenterà l’ultima carta per avere una riduzione di pena o un rinvio al processo di appello: la Cassazione ha fissato infatti la data in cui l’avvocato Franco Villardita, legale della donna, discuterà il suo ricorso”. Villardita aveva contestato anche le due ordinanze con cui la corte d’Assise di Appello di Catania aveva rigettato la richiesta di una nuova perizia psichiatrica sulla Panarello e un faccia a faccia decisivo con il suocero, Andrea Stival, che la donna accusa – nonostante non vi sia prova alcuna a carico dell’uomo – di avere commesso materialmente il delitto.

“L’impianto accusatorio reggerà”: parla l’avvocato Scrofani

Convinto che niente cambierà rispetto ai primi due gradi di giudizio, l’avvocato Daniele Scrofani, legale difensore di Davide Stival, padre del piccolo Lorys nonché ex marito della Panarello. Questo il suo commento ai microfoni di Quarto Grado:“Siamo convinti che l’impianto della sentenza reggerà anche in Cassazione – commenta invece il legale di Davide Stival, l’avvocato Daniele Scrofani – perché non ci sono angoli bui o vuoti o inesplorati nelle due sentenze di merito. Anche il percorso motivazionale della sentenza della corte di Assise di appello di Catania appare solido e privo di vizi. Ciò significa che si avvicina la data in cui sarà giuridicamente riconosciuto che a togliere la vita al piccolo Lorys è stata Veronica, la sua mamma. E per Davide questo non potrà che essere da un lato una terribile conferma al convincimento maturato da Davide e dall’altro una rinnovata fonte di tristezza e di dolore”.

Michela Becciu (urbanpost.it)

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