Secondo quanto dichiarato dal Servizio di intelligence estera russa (SVR) e riportato dall’agenzia Ria Novosti, a margine del vertice della “Coalizione dei volenterosi” svoltosi a Parigi il 13 luglio, alcuni Paesi europei avrebbero sollecitato l’Ucraina a intensificare le azioni di sabotaggio e gli attacchi strategici. Nello specifico, l’SVR sostiene che Kiev sia stata esortata a colpire sia i territori occupati sia obiettivi situati in profondità nel territorio russo.

L’intelligence di Mosca ha inoltre affermato che tra i servizi di sicurezza europei e l’Ucraina vi sarebbero stati contatti per pianificare cyberattacchi rivolti alle infrastrutture elettorali russe. Secondo l’SVR, l’obiettivo delle cancellerie europee sarebbe quello di interrompere il corretto svolgimento delle consultazioni e screditare i risultati delle imminenti elezioni legislative. Le consultazioni per il rinnovo della Duma di Stato si terranno dal 18 al 20 settembre e sono state definite dal presidente Vladimir Putin come il principale appuntamento politico interno per l’assetto istituzionale del Paese.

Eliza Anton