Il Consiglio dei ministri si appresta ad approvare una misura che prevede l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per l’anno 2027, rivolta alle persone fisiche in possesso di un solo veicolo regolarmente assicurato. Il provvedimento interessa un bacino di circa 14,5 milioni di veicoli, coprendo l’intera platea dei motocicli e dei ciclomotori e oltre il 70% delle autovetture attualmente in circolazione, nello specifico quelle aventi una potenza non superiore agli 80 kW. L’esonero si applicherĂ  ai versamenti con termine ordinario di pagamento compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha accolto il provvedimento sottolineando come l’esecutivo intenda cancellare una delle tasse piĂą odiate dai cittadini. Sotto il profilo delle coperture e della finanza pubblica, l’intervento determinerĂ  un minor gettito pari a 2,293 miliardi di euro. Per bilanciare il mancato introito a carico delle amministrazioni locali, la bozza del decreto legge stabilisce un trasferimento compensativo della medesima cifra a favore delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano.

L’iniziativa riprende una proposta storicamente promossa da Silvio Berlusconi, che l’aveva avanzata per la prima volta nel 2008 e successivamente reinserita nel programma elettorale del 2018, senza tuttavia che trovasse attuazione nei governi precedenti. Contestualmente, la riunione del Cdm ha sancito anche la proroga del taglio delle accise sul diesel: la riduzione sarĂ  pari a 12,2 centesimi al litro (Iva inclusa) dal 18 al 25 settembre, per poi passare a 6,1 centesimi al litro fino al 5 ottobre.

Eliza Anton