Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato sulla piattaforma Truth Social un video generato tramite intelligenza artificiale che simula il bombardamento dell’isola iraniana di Kharg. Nel filmato si osservano esplosioni ai danni di un serbatoio di stoccaggio e di una petroliera, accompagnate dal messaggio del presidente che dichiara l’isola “ridotta in mille pezzi”. Fin dall’inizio del conflitto, l’amministrazione statunitense ha più volte minacciato interventi diretti o il controllo dell’isola, considerata il principale snodo economico ed energetico della Repubblica islamica.
Le autorità iraniane hanno prontamente replicato definendo “ridicolo” il post di Trump. Attraverso l’agenzia Nournews, Hamid Bovard, amministratore delegato della National Iranian Oil Company (NIOC), ha smentito categoricamente qualsiasi danno o interruzione, assicurando che le attività sull’isola proseguono regolarmente e che la situazione sul campo rimane tranquilla. Bovard ha evidenziato la rilevanza strategica di Kharg, da cui transita circa il 90% delle esportazioni di petrolio dell’Iran, ricordando che, nonostante i ripetuti attacchi subiti in passato da parte di forze statunitensi e israeliane, i lavoratori del settore non hanno mai interrotto la continuità operativa del terminale.
Eliza Anton
