Tra i protagonisti della prestigiosa cerimonia, svoltasi al Collegio Nazareno, S.E. l’Arcivescovo Gennaro Vitiello, premiato per la sua opera “Dormitio Virginis, Aurora Gloriae”, un importante contributo al dialogo teologico tra Oriente e Occidente.

ROMA, 23 ottobre 2026 – Una giornata all’insegna della cultura, della conoscenza e dell’eccellenza letteraria ha fatto da cornice alla cerimonia conclusiva della XXVI Edizione del Premio Letterario CAPIT-AUGE, ospitata nella suggestiva e prestigiosa sede del Collegio Nazareno, nel cuore della Capitale.

L’evento ha rappresentato un significativo momento di incontro e confronto tra personalità del mondo accademico, culturale e istituzionale, celebrando opere e autori capaci di distinguersi per originalità, rigore scientifico, profondità di pensiero e valore sociale.

Particolare rilievo ha assunto la sezione letteraria, dedicata a pubblicazioni che, attraverso la ricerca, lo studio e la riflessione, contribuiscono ad arricchire il patrimonio culturale e intellettuale contemporaneo.

Determinante, per la riuscita dell’iniziativa, il sostegno di AUGE Università, guidata dal Rettore Prof. Giuseppe Catapano, e di CAPIT Nazionale, attraverso il suo Presidente, nel comune impegno a promuovere e rafforzare il dialogo tra il mondo universitario e quello della cultura. Un particolare riconoscimento è stato rivolto alla Commissione presieduta dal Prof. Luigi Ferraiuolo, per il lavoro svolto nella valorizzazione delle opere e degli autori.

Tra le personalità insignite del prestigioso riconoscimento, S.E. l’Arcivescovo Gennaro Vitiello, premiato per il volume “Dormitio Virginis, Aurora Gloriae”, pubblicato nel 2026 attraverso Amazon.

Un’opera di ampio respiro culturale e teologico, che affronta con sensibilità, profondità e rigore uno dei temi più significativi della tradizione mariana: l’Assunzione della Vergine Maria nella tradizione latina e la Dormitio nella tradizione cristiana orientale e ortodossa.

Attraverso un percorso che intreccia storia, teologia, ricerca e devozione, il volume propone un’affascinante riflessione sulle radici comuni della spiritualità cristiana, offrendo un contributo al dialogo tra Oriente e Occidente, nel segno della conoscenza reciproca e della condivisione dei valori della fede.

A condividere con l’Arcivescovo Gennaro Vitiello questo importante momento di riconoscimento erano presenti il Dott. Luigi Iovino, Vice Procuratore Onorario presso la Procura di Salerno, la Dott.ssa Stefania Nape, del II Policlinico di Napoli, e il Comandante Pierino Scaccia.

La XXVI Edizione del Premio Letterario CAPIT-AUGE si è così conclusa nel segno della valorizzazione del merito e della diffusione del sapere, confermando il ruolo della cultura quale straordinario strumento di dialogo, crescita e incontro tra sensibilità, tradizioni e discipline differenti.

Alberto Calistri