La sua ultima apparizione al Teatro degli Eroi di Roma in occasione dell’edizione 2026 del Premio Santercole. Il ricordo di Gennaro Ruggiero: «Continueremo a portare avanti il Premio in memoria di Gino e in onore di Melù».
Il mondo della cultura e della musica italiana è in lutto per la scomparsa di Melù Valente, conosciuta anche come Melù Santercole, moglie del compianto artista Gino Santercole e presidente del Premio Santercole, la manifestazione nata per ricordare e valorizzare l’eredità artistica del celebre cantautore, compositore e attore.
Con la sua sensibilità, il suo entusiasmo e il suo costante impegno, Melù Valente ha rappresentato negli anni il cuore del Premio, contribuendo a mantenerne vivo lo spirito e accompagnandone la crescita insieme al direttore artistico Alberto Zeppieri e al direttore organizzativo Gennaro Ruggiero, con la preziosa partnership della Fondazione Area Cultura presieduta da Angelica Loredana Anton.
La sua ultima apparizione pubblica risale proprio all’edizione 2026 del Premio Santercole, ospitata al Teatro degli Eroi di Roma, dove aveva voluto essere presente per sostenere ancora una volta un progetto al quale era profondamente legata.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione tra quanti l’hanno conosciuta e hanno condiviso con lei il percorso del Premio. Tra i primi messaggi di cordoglio quello del direttore organizzativo Gennaro Ruggiero, che ha dichiarato:
«Ci ha lasciato una grande donna, una grande artista, appassionata. È nostro dovere continuare a portare avanti il Premio Santercole in memoria di Gino e in onore di Melù.»
Parole che testimoniano il profondo legame umano e professionale costruito negli anni e che rappresentano un impegno preciso per il futuro della manifestazione, destinata a proseguire nel segno dei valori e della passione che Melù ha sempre incarnato.
Con Melù Valente scompare una figura che ha dedicato gran parte della propria vita a custodire il ricordo di Gino Santercole, trasformando quel patrimonio artistico e umano in un appuntamento capace di unire artisti, istituzioni e appassionati di musica.
Il Premio Santercole continuerà così il suo cammino, mantenendo viva la memoria di Gino Santercole e rendendo omaggio anche a Melù, che con il suo instancabile lavoro ne è stata l’anima e la guida.
Alla famiglia, agli amici e a tutto lo staff del Premio Santercole va il più sincero cordoglio per una perdita che lascia un grande vuoto nel panorama culturale italiano.
Francesco De Luca
