La Commissione europea prosegue con decisione nel sostegno economico e militare a Kiev, annunciando l’erogazione di ulteriori 3,47 miliardi di euro a valere sul maxi-prestito complessivo da 90 miliardi di euro. Quest’ultimo esborso costituisce una tranche aggiuntiva destinata a incrementare la capacità di difesa ucraina, con un focus specifico sull’approvvigionamento di droni a jet a lungo raggio, missili e jet da combattimento Gripen. L’obiettivo prioritario dell’Unione Europea è consentire al Paese in guerra di garantire in tempi rapidi le dotazioni belliche strategiche indispensabili per la protezione del proprio spazio aereo e la tutela dei confini.

Questo nuovo finanziamento si inserisce in un piano di aiuti più ampio e continuativo: nelle prossime settimane saranno approvati ulteriori pacchetti di sostegno volti al fornimento di munizioni, droni e sistemi di difesa aerea. L’Europa ribadisce così la centralità della sicurezza ucraina, considerata direttamente interconnessa con la stabilità dell’intero continente. L’operazione segue i recenti pagamenti già effettuati nel corso dell’estate 2026, tra cui i 3,2 miliardi dell’assistenza macrofinanziaria a giugno e le due tranche dello sportello per la difesa da 3,9 miliardi e 1,1 miliardi erogate tra giugno e luglio. L’impegno finanziario dell’UE prevede che solo nel 2026 vengano destinati 28,3 miliardi di euro per rafforzare l’industria della difesa di Kiev, con un piano di assegnazione che si concluderà entro settembre e versamenti programmati fino alla fine dell’anno.

Eliza Anton