
La presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, ha ricevuto a Roma, presso Villa Pamphilj, il primo ministro indiano Narendra Modi per un vertice bilaterale istituzionale.
Al termine dei colloqui, svoltisi al Casino del Bel Respiro dopo gli onori militari di rito, i due leader hanno adottato una Dichiarazione congiunta che eleva ufficialmente le relazioni bilaterali tra Roma e Nuova Delhi al rango di Partenariato Strategico Speciale.
L’incontro ha sancito inoltre la sigla di diversi accordi di cooperazione settoriale, con intese che spaziano dall’agricoltura fino al trasporto marittimo. Nelle dichiarazioni alla stampa, Meloni ha definito la giornata una tappa storica per i rapporti tra le due nazioni, sottolineando la costanza del percorso diplomatico costruito negli ultimi anni. Dello stesso tenore le parole di Modi, il quale ha rimarcato come il confronto tra i due Paesi rifletta una profonda visione condivisa sul futuro.
Obiettivi economici e nodi geopolitici internazionali
Sul piano economico, i due capi di governo hanno fissato una tabella di marcia per il rafforzamento dei legami commerciali, ponendosi l’obiettivo programmatico di incrementare l’interscambio bilaterale fino a 20 miliardi di euro entro il 2029, rispetto ai 14 miliardi registrati attualmente. Per raggiungere tale traguardo, i due Paesi punteranno a sfruttare pienamente le potenzialità derivanti dall’accordo di libero scambio in essere tra l’Unione Europea e l’India.
Oltre ai temi economici, l’agenda dei colloqui ha affrontato le principali crisi internazionali: Meloni e Modi si sono confrontati sulla delicata situazione in Iran, esprimendo l’auspicio comune per una positiva evoluzione dei negoziati di pace in corso, e hanno riaffermato il rispettivo impegno strategico per il ripristino della libertà di navigazione nelle rotte marittime globali.
Eliza Anton
