Si sono chiusi i seggi per le elezioni suppletive della Camera dei deputati nel collegio uninominale 05 di Reggio Calabria, svoltesi tra domenica 27 e lunedì 28 settembre. La consultazione si è resa necessaria per assegnare il seggio lasciato vacante da Francesco Cannizzaro (Forza Italia), eletto sindaco del capoluogo reggino nella scorsa primavera. Le operazioni di voto hanno interessato il comune capoluogo e altri 70 centri della provincia, per un totale di 487 seggi allestiti.

Il dato principale emerso alla chiusura delle urne riguarda la forte contrazione della partecipazione popolare: l’affluenza definitiva si è attestata al 22,34%, registrando un calo del -27,06% rispetto alle elezioni politiche del settembre 2022, quando aveva votato il 49,40% degli aventi diritto. Va tuttavia considerato che nel 2022 si era votato in una sola giornata, mentre in questa tornata le urne sono rimaste aperte anche di lunedì dalle ore 7 alle 15 (alle ore 23 di domenica il dato parziale indicava un’affluenza del 14,97%). Inoltre, la percentuale dei votanti viene calcolata su una platea complessiva di 345.788 elettori, di cui 58.729 (circa il 17%) risultano residenti all’estero. I dati locali evidenziano una marcata disparità territoriale: il comune con la partecipazione più alta è stato Laganadi (53,48%), mentre il dato più basso si è registrato a Platì (4,35%).

Mentre lo spoglio delle schede è in corso, il centrodestra ha già espresso soddisfazione per l’esito dello scrutinio. Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e il neo-sindaco Francesco Cannizzaro hanno annunciato la vittoria attraverso un video diffuso sui social network, festeggiando l’affermazione di Fabio Roscioli, sostenuto dalla coalizione di centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Unione di Centro, Forza Italia PPE).

La competizione vedeva in corsa quattro candidati: oltre al vittorioso Fabio Roscioli, erano presenti sulla scheda Francesco Antonio Benedetto detto Frank per l’alleanza di centrosinistra (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Casa Riformista), Domenico Giannetta per Futuro Nazionale con Vannacci e Francesco Toscano per Democrazia Sovrana e Popolare.

Eliza Anton