L’ex P.M. Ingroia, l’uomo dai mille fallimenti, passa da magistrato e politico  fallito a probabile ladro autorizzato. Una cosa
scandolosa, è accusato e pare sia vero, che avrebbe fatto la cresta sui “rimborsi spese”  per “viaggi di lavoro”.

Come riportato dal “Il Fatto Quotidiano”, cito testualmente: “Secondo gli inquirenti, l’ex pm ha ricevuto 30mila euro per le trasferte, comprensive di vitto e alloggio, nonostante fossero rimborsabili solo i soldi spesi per il trasporto. Inoltre, secondo l’accusa, da amministratore di Sicilia e-Servizi si è liquidato un’indennità di 117mila euro, a fronte di un utile di 33mila.

Ingroia che ha fallito in politica, oltre che da magistrato per i processi mai vinti contro statisti del calibro di Giulio Andreotti e altri, dicevo, appena fallita il suo tentativo di sfondare in politica con il partitino di Di Pietro, altro magistrato e politico fallito, ha ricevuto un incarico del suo “compariello” Crocetta (il peggior governatore della Sicilia) & Co.   alla presidenza di “Sicilia e Servizi” oltre che  di liquidatore della Provincia di Trapani!
E non dimentichiamo che il “grande guerriero della legalità” Ingroia, si cimentò subito dopo i fallimenti, in una causa in tribunale senza essersi effettivamente iscritto all’Albo oltra la fatto che la cosa era incompatibile.

Poi proscioglimenti, assoluzioni e prescrizioni per questi signori, lasciano il tempo che trovano e confermano la malagiustizia, se non vi è estrema chiarazza, ma semplicemente nebulosa verità processuale.

La giustizia in Italia va davvero riformata, non è possibile che questi “ROVINA FAMIGLIE” fanno indisturbati ciò che gli pare. Il potere legislativo del parlamento deve assolutamente vigilare sui magistrati, che non sanno fare i magistrati e che per ambizioni personali, cercano di darsi notorietà rovinando la gente innocente, costruendo accuse e teoremi infondati, e poi non pagano le conseguenze del male che fanno.

La malagiustizia in Italia è dilagante sin dal 1994, si nda quando il FALLITO DI PIETRO, ha causato la morte di innocenti accusati ingiustamente, e lui stesso invece che ha perpetrato reati, non ha pagato per questo.

Che dire? Il Paese ha bisogno di una ventata nuova, che ci riporti a un tempo migliore, per mettere fine a questo stato di cose incompatibile con le nostre origini e con la nostra storia.

Gennaro Ruggiero