In occasione dell’incontro istituzionale con il presidente ceco Petr Pavel, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affrontato i temi caldi della politica internazionale, inviando messaggi precisi sia a Washington che a Bruxelles.

Mattarella ha definito il rapporto tra Stati Uniti ed Europa come “inevitabilmente e indissolubilmente legato” da ragioni storiche, culturali e di valori.

Risposta a Trump: Senza citarlo direttamente, il Capo dello Stato ha risposto ai propositi di disimpegno del presidente Donald Trump, sottolineando che l’Alleanza Atlantica è un interesse vitale per entrambe le sponde dell’oceano.

Contributo politico: Ha inoltre difeso il ruolo dei Paesi non direttamente coinvolti nei conflitti (con riferimento al Medio Oriente), affermando che la loro visione e il loro contributo diplomatico sono fondamentali e non marginali.

Il Presidente ha sollecitato l’Unione Europea a procedere con urgenza verso una difesa comune:

L’aggressione russa all’Ucraina dimostra che la sicurezza dell’UE non è scontata e va organizzata per proteggere ogni Stato membro da futuri pericoli.

Mattarella ha espresso forte preoccupazione per i bombardamenti in corso in Libano, descrivendolo come un Paese che stava faticosamente cercando la stabilità e il disarmo di Hezbollah, ora travolto da una nuova ondata di violenza.

Infine, il Capo dello Stato ha indicato nella collaborazione commerciale la via maestra per la distensione globale. Gli accordi di libero scambio non sono solo strumenti economici, ma mezzi per costruire una “rete di interessi condivisi” capace di disinnescare la conflittualità internazionale in favore della collaborazione.

 

Eliza Anton