Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato il raggiungimento di un accordo per un cessate il fuoco di tre giorni tra Russia e Ucraina, previsto per le date del 9, 10 e 11 maggio. L’annuncio è arrivato tramite la piattaforma Truth Social, dove Trump ha motivato la scelta della tempistica in coincidenza con le celebrazioni del Giorno della Vittoria, ricorrenza legata alla fine della Seconda Guerra Mondiale sentita in entrambi i Paesi. Secondo quanto dichiarato da Trump, la tregua non si limita alla sospensione delle ostilità sul campo, ma include un importante aspetto umanitario: Interruzione totale di ogni attività di combattimento per l’intera durata dei tre giorni. L’accordo prevede il rilascio di mille prigionieri di guerra tra le due parti. Trump ha rivendicato la paternità della proposta, ringraziando i presidenti Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky per aver accettato i termini del compromesso.

Il presidente americano ha espresso ottimismo sul futuro del dialogo, definendo i negoziati in corso come un percorso verso una soluzione definitiva del conflitto. “Spero che questo sia l’inizio della fine”, ha dichiarato Trump, descrivendo la guerra in Ucraina come il scontro bellico più cruento dalla Seconda Guerra Mondiale.

L’annuncio segue una comunicazione del Cremlino della giornata precedente, che aveva già anticipato l’entrata in vigore di una tregua, seppur inizialmente indicata per una durata di due giorni a partire dalla mezzanotte odierna.

Eliza Anton