Le indagini sul tragico investimento di sabato pomeriggio nel centro di Modena, in cui sono rimaste ferite dieci persone, si arricchiscono di nuovi elementi documentali. Gli inquirenti stanno esaminando quattro e-mail inviate nel 2021 dall’indagato, il 31enne Salim El Koudri, all’Università di Modena.

Nei testi, anticipati dagli organi di stampa, l’uomo manifestava un forte disagio lavorativo ed esprimeva insulti a sfondo religioso, seguiti a breve distanza da messaggi di scuse. Interpellato sulla vicenda, l’Ateneo modenese ha scelto di non rilasciare dichiarazioni ufficiali.

Sul piano giudiziario, l‘udienza di convalida del fermo per l’ipotesi di reato di strage è stata rinviata.

La difesa del trentunenne, rappresentata dall’avvocato Fausto Gianelli, ha sottolineato il grave stato di confusione mentale in cui si trova l’uomo, il quale ha dichiarato al legale di non ricordare l’invio delle e-mail di cinque anni fa.

Secondo quanto riferito dal difensore, l’unico ricordo nitido manifestato dall’indagato in merito al giorno dell’incidente riguarda l’uscita da casa in possesso di un coltello da cucina. Nel frattempo, quattro dei dieci passanti travolti dall’automobile rimangono ricoverati in condizioni critiche.

Eliza Anton