Mettere la persona al centro, oltre la diagnosi e oltre la malattia. È questo il filo conduttore del convegno “La persona oltre la malattia. Comunità, cura e consapevolezza nella Giornata Mondiale dell’Alzheimer”, promosso dall’associazione “Sanità Attiva APS”, presieduta da Anna Maria Stanganelli, già Garante della Salute della Regione Calabria, in programma lunedì 21 settembre 2026, dalle ore 9 alle 13, presso la Sala “Federica Monteleone” del Consiglio regionale della Calabria.

L’iniziativa nasce in occasione della “Giornata Mondiale dell’Alzheimer” e intende aprire uno spazio pubblico di confronto su una delle principali sfide sanitarie e sociali del nostro tempo: la crescente diffusione delle demenze e la necessità di garantire alle persone malate e alle loro famiglie un percorso di cura che non si limiti all’aspetto clinico, ma sappia considerare bisogni, fragilità, relazioni, dignità e qualità della vita.

Alzheimer, a Reggio Calabria un convegno per mettere la persona al centro

Il convegno riunirà istituzioni, professionisti sanitari, associazioni, rappresentanti del mondo sociale e del privato, caregiver e cittadini, con l’obiettivo di favorire un confronto concreto sui percorsi diagnostici e assistenziali, sul ruolo della rete territoriale e sull’importanza del sostegno alle famiglie.

“Con questo appuntamento – sottolinea Anna Maria Stanganelli, presidente di “Sanità Attiva APS” – vogliamo ribadire che parlare di Alzheimer significa parlare prima di tutto di persone. Dietro ogni diagnosi c’è una storia, una famiglia, un caregiver e una comunità che deve essere messa nelle condizioni di non lasciare nessuno solo. La presa in carico deve iniziare tempestivamente e accompagnare la persona e la famiglia lungo tutte le fasi della malattia, attraverso una rete capace di integrare sanità, sociale, associazionismo e volontariato”.

La giornata affronterà diversi aspetti della gestione delle demenze: dalla diagnosi all’evoluzione della malattia, dai percorsi ospedalieri e territoriali al ruolo dei caregiver, dalle esperienze associative alle buone pratiche di assistenza e innovazione.