mauritius_picture_1Le Mauritius si trovano nell’oceano indiano a circa 900 km a est del Madagascar al largo delle coste orientali dell’Africa. L’isola ha conosciuto diverse colonizzazioni da parte di francesi, olandesi e inglesi solo nel 1968 ha raggiunto la sua indipendenza. La caratteristica della società mauriziana è la coesistenza di differenti etnie, culture e religioni. La bellezza dell’isola è, oltre che nelle bianche spiagge e acque turchesi, data dalla presenza dei rilievi montuosi che fanno da sfondo al paesaggio. Per godere appieno dell’isola occorre girarla dotandosi di un’auto, una soluzione alternativa possono essere i taxi, i tassisti offrono una tariffa giornata completa per condurre il turista dove vuole.

Un po di storia

L’isola era già nota ai Malesi e agli Arabi almeno dal X Secolo; gli Arabi la chiamavano Dina Arobi. I Portoghesi la scoprirono nel 1505, battezzandola con il nome di Ilha do Cerne (“isola del cigno“), ma rimase disabitata fino al primo insediamento olandese, nel 1598. Furono gli Olandesi a darle il nome di Mauritius, in onore del principe Maurizio di Nassau. Cicloni e altri eventi climatici sfavorevoli portarono, alcuni decenni dopo, gli olandesi ad abbandonarla.mauritiuss1

Nel 1715 i francesi ne presero possesso, ribattezzandola Île de France. Conquistata dai britannici nel dicembre del 1810, Mauritius ritornò al suo nome olandese. Il 1º febbraio 1835 l’amministrazione abolì la schiavitù. Nel 1965, i britannici sottrassero a Mauritius le Isole Chagos, che divennero parte del Territorio britannico dell’Oceano Indiano. In seguito, il governo di Mauritius sostenne che questa operazione fosse illegale, secondo le leggi internazionali, rivedicando il possesso delle Chagos.

La nazione raggiunse l’indipendenza il 12 marzo 1968, e repubblica nell’ambito del Commonwealth nel 1992. L’isola è da sempre una democrazia stabile, con elezioni libere e regolari, nel rispetto dei diritti umani, e attrae ingenti investimenti dall’estero. Possiede uno dei più alti PIL pro-capite di tutta l’Africa.

L’isola

Un’isola paradisiaca, con spiagge da sogno, lagune cristalline e un paesaggio rigoglioso, dove fare una pausa dal freddo dell’inverno, da soli o in famiglia. Mauritius è anche la cornice ideale per chi desidera trascorrervi la luna di miele (se vi venisse voglia, comunque, ci si può sposare direttamente qui). Con i voli diretti da Roma e Milano, Mauritius è sempre più vicina.

La maggior parte delle strutture turistiche, inoltre, offrono il soggiorno gratuito ai bambini sotto i 12 anni. Perché aspettare quindi? L’importante è sapere fin da subito che il clima di Mauritius è diviso in due dai venti alisei, che a sud portano maggiori precipitazioni. Il clima è comunque mite tutto l’anno, ma se dovete scegliere dove prenotare l’hotel puntate a nord. Il periodo migliore per andare è da maggio a novembre, ma se siete alla ricerca di un’offerta low cost, è questo il momento giusto. Inoltre, da novembre a febbraio è il periodo dell’estate australe e la limpidezza delle acque rende l’isola la meta ideale per chi ama il mondo sottomarino.

visualLe spiagge più belle della costa nord sono Grand Baie, Péyrebère e Roche Noire. A circa 20 km a nord di Port Louis, la capitale di Mauritius, si trova la famosa Trou aux Biches. Al largo della costa, si staglia il profilo di quattro piccole isole, raggiungibili in barca: Coin de Mire, Ile Plate, riconoscibile per il faro, l’isola e l’isolotto ad essa satellite Gabriel, racchiusi dalla barriera corallina e, infine, Ile Ronde, dove si può incontrare il fetonte, una sorta di lucertolone piatto, tipico dell’isola. A Mauritius non mancano le lagune da sogno, come quelle di Grand Baie, Blue Bay e Ile aux Cerfs.

Scendendo lungo la barriera corallina che circonda tre quarti dell’isola per circa 300 km se ne possono ammirare i colori e, tutt’intorno, canyon, gole, archi e foreste di vegetazione marina. Qui si possono avvistare pesci di tutte le dimensioni, dal piccolo pesce diamante all’enorme squalo balena. Se siete amanti del mondo subacqueo non rinunciate a un’immersione a Mauritius: fra mille bolle blu potrete imbattervi in eleganti murene, pesci-pappagallo, pesci-farfalla, pesci multicolori, tartarughe, mante, pesci martello e la buffa aquila di mare dal mantello marezzato con il muso simile a quello dei maiali.

Si possono distinguere mediamente due stagioni a Mauritius, invertite rispetto alle nostre. Una stagione invernale secca e fresca da maggio ad ottobre con temperature medie che oscillano da 19°C le minime a 30°C le massime, ed una stagione estiva calda ed umida da novembre ad aprile con temperature alte che si aggirano da 23°C le minime a 31°C le massime.

La temperatura dell’acqua è costante tutto l’anno e si aggira intorno ai 26° C.

Buon viaggio

Redazione – Fonte web