Difficoltà a trovare un lavoro, il perenne sguardo giudicante degli altri su di sé e la sfiducia nel sistema giudiziario alla ricerca di un colpevole a tutti i costi anche senza avere certezze. Si sfoga ai microfoni di Radio Italia Anni ’60 Raffaele Sollecito, il 35enne di Giovinazzo assolto in Cassazione per l’omicidio a Perugia di Meredith Kercher. “La mia vita è stata sempre marchiata da questa vicenda – ha affermato il giovane -. Ormai anche per una questione di autoconservazione non mi curo più dello sguardo della gente”.

Ma dopo il “processo show” che per anni ha tenuto banco su tv e giornali, per Sollecito il reinserimento nelle maglie della vita sociale è stato molto complicato. Nel lavoro, in primis. “Ho avuto anche proposte di lavoro molto interessanti anche dall’estero – racconta il 35enne – che poi sono sfumate con lettere scritte e protocollate, in cui mi è stato detto che non potevano assumere una persona come me per non avere pubblicità negativa”.

Nonostante l’assoluzione in Cassazione, Sollecito sottolinea di non avere più fiducia nella giustizia: “Non solo in quella italiana, – dichiara – anche in altri Paesi adottano escamotage per dare sicurezza al popolo anche quando non hanno certezze e in Italia la cosa è ancora più evidente”. “Nessuno mi ha chiesto scusa. Mai avuto risarcimenti per tutto quello che mi è accaduto, anzi ci siamo indebitati in maniera distruttiva e ne stiamo ancora pagando le conseguenze”.

Intanto Amanda Knox tornerà giovedì in Italia per la prima volta dopo essere stata scarcerata, e poi definitivamente assolta, dall’accusa di avere partecipato all’omicidio di Meredith. Dovrebbe arrivare a Milano da dove raggiungerà Modena per partecipare sabato a uno degli incontri del festival della Giustizia penale. Sarà accompagnata dalla madre, Edda Mellas, e dal fidanzato Cristhoper.

Sollecito dice di non sentire Amanda “da un po’ di tempo”. “Noi innamorati? – chiarisce il giovane pugliese – No, siamo stati insieme per una settimana e poi sono passati dodici anni, ci siamo conosciuti così poco”

(fonte yahoo) Redazione