Un giovane di 25 anni residente a Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria, si trova attualmente in osservazione precauzionale presso la propria abitazione dopo essere risultato tra i passeggeri dello stesso volo su cui viaggiava una donna deceduta per Hantavirus a Johannesburg. Nonostante le prime indiscrezioni, la sindaca Giusy Caminiti ha confermato che il ragazzo è asintomatico e in buone condizioni di salute. Come stabilito dai protocolli del Ministero della Salute, nella giornata di domani verranno eseguiti i prelievi biologici che saranno successivamente analizzati dall’Istituto Spallanzani di Roma, escludendo al momento la necessità di un trasferimento del giovane presso la struttura capitolina. Parallelamente, il Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha diffuso un aggiornamento sul bilancio globale legato al focolaio della nave da crociera MV Hondius. Attualmente si contano 11 casi complessivi, tra cui nove confermati di influenza andina e due probabili, mentre il numero dei decessi resta fermo a tre dal scorso 2 maggio. L’OMS ha deciso di estendere il periodo di sorveglianza sanitaria per tutti i passeggeri coinvolti, fissando il termine della quarantena rafforzata al 21 giugno. Nonostante il rischio per la salute pubblica mondiale sia giudicato basso, l’OMS mantiene alta l’allerta poiché il virus delle Ande è l’unico ceppo della sua famiglia capace di trasmettersi da persona a persona. A causa del lungo periodo di incubazione del patogeno, non si esclude la possibilità che emergano nuovi contagi nelle prossime settimane. Per questo motivo, i governi dei paesi interessati sono stati invitati a mantenere un monitoraggio rigoroso e a procedere con l’isolamento immediato di ogni caso sospetto per garantire il contenimento definitivo della diffusione virale. Eliza Anton