I genitori di Maria Spinelli, originaria di Città Sant’Angelo (Pescara), sono giunti in territorio elvetico per effettuare il riconoscimento della salma della figlia ventiduenne. La madre e i due fratelli della vittima sono arrivati a Basilea avvalendosi dell’assistenza del consolato italiano, affiancati anche dal padre per il completamento delle procedure identificative. In merito all’autopsia, già eseguita dalle autorità giudiziarie elvetiche, non sono stati resi noti i dettagli ufficiali, in attesa della conferenza stampa convocata dagli inquirenti svizzeri per fare il punto sulle indagini. Sul fronte investigativo, è stato arrestato un uomo di 43 anni, indicato come l’unico presunto responsabile della sparatoria al rave party.

Attraverso le dichiarazioni del legale della famiglia paterna, l’avvocato Bruno Gallo, i familiari della giovane hanno avanzato una richiesta formale alle istituzioni italiane affinché venga predisposto un volo di Stato per garantire il tempestivo rientro della salma in Italia. L’appello, rivolto direttamente al Governo e alle autorità competenti, sollecita un intervento urgente per accelerare le tempistiche di repatriamento della salma ed evitare ulteriori sofferenze ai congiunti della vittima.

Eliza Anton