La Corte dei Conti, giudicando in grado d’appello sull’addebito fatto a Matteo Renzi per la sua responsabilità per l’illegittima assunzione, quando era Presidente della Provincia di Firenze, di quattro persone per la sua segreteria, che aveva comportato per l’Amministrazione un danno di due milioni di euro, con condanna dello stesso Renzi alla refusione nei limiti di 50.000 euro, lo ha assolto “perché poteva non capire che l’assunzione era illegittima”.
Abbiamo dunque per la Magistratura contabile una nuova categoria di Amministratori Pubblici: quelli che possono non capire. Più nota era la categoria, tale per la Magistratura Ordinaria, degli uomini politici “che non potevano non sapere”. Craxi dovette scapparsene ad Hammamet perché “non poteva non sapere” che certi socialisti rubavano o prendevano mazzette. Renzi ha fatto carriera e da Presidente della (abolenda) Provincia di Firenze è diventato Presidente del Consiglio dei Ministri perché “poteva non capire” quello che faceva da Presidente della Provincia. I tempi cambiano. Ma, in sostanza, il vecchio detto che si mormorava ai tempi di Giolitti: “la legge per i nemici si applica, per gli amici di interpetra”, cambia forma, stile e portata ma, nella sostanza è sempre lo stesso.
Anche noi, nel nostro piccolo, potremmo far finta di non capire. Ma ci piace non farlo.
Maurizio Mellini
da giustiziagiusta.info
