Nell’ultimo decennio c’è stata una crescita drammatica dell’estremismo. Uomini e donne emarginati sono attratti da tutto il mondo. Da Parigi al Pakistan, le vite vengono distrutte.
Trovare e sostenere i pacifisti locali che lavorano nelle loro comunità offre un approccio non violento credibile e importante per affrontare l’estremismo violento, un punto recentemente espresso dall’Indice di Terrorismo Globale.
Ogni Paese civile dovrebbe sostenere le organizzazioni locali che lavorano per combattere la radicalizzazione e l’estremismo nelle loro comunità locali. È urgente e pericoloso, e gli attivisti sono costantemente a rischio di essere scoperti. Ma assicura che coloro che sono a rischio di reclutamento imparino a rinunciare alla violenza.
Lottare contro l’estremismo violento deve essere una priorità di tutti gli uomini e donne di buonsenso.
Nei luoghi in cui le bombe infrangono vite e i militanti dominano le strade, unirsi a un gruppo estremista può sembrare l’unica possibilità di sopravvivenza. I bambini circondati da messaggi militanti possono essere persuasi a diventare armi da guerra. Povertà, instabilità e mancanza di alternative pratiche portano altri a unirsi a gruppi militanti.
Mentre il mondo è alle prese con il modo migliore per combattere gli estremisti e fermare la radicalizzazione, le organizzazioni locali in preda alla militanza stanno dimostrando l’importanza del dialogo, dell’intervento precoce e dell’istruzione.
Attraverso approcci personalizzati, locali e peer-to-peer, affrontano alcune delle cause profonde dell’estremismo e della violenza e supportano i giovani a rischio di reclutamento per allontanarsi dalla violenza.
E’ forse vero e doloroso che per fermare le forti escalation di terrorismo bisogna usare la forza militare, ma è importante parallelamente intervenire con aiuti consistenti alle forze democratiche in questi Paesi con il sostegno economico, tecnico e tecnologico, e culturale. In poche parole ampliare gli orizzonti della cooperazione internazionale.
Ciò fermerà sicuramente anche gli esodi, le immigrazioni illegali e le infiltrazioni nelle nostre democrazie di pericolosi terroristi.
Gennaro Ruggiero – www.ruggierogennaro.wordpress.com
