
Il ministero degli Esteri russo ha emesso un’inusuale nota ufficiale in cui anticipa una nuova e massiccia ondata di bombardamenti su Kiev, sollecitando il personale delle missioni diplomatiche, delle organizzazioni internazionali e tutti i cittadini stranieri a lasciare la capitale ucraina “il prima possibile”. Secondo il comunicato di Mosca, i prossimi attacchi sistematici prenderanno di mira i centri decisionali, le postazioni di comando e le strutture del complesso militar-industriale. L’allerta giunge dopo un fine settimana di pesanti raid eseguiti con droni e missili balistici, tra i quali figura anche il nuovo vettore Oreshnik.
Ritorsione per l’attacco a Starobelsk
Mosca ha giustificato la nuova escalation definendo il recente raid delle forze ucraine a Starobelsk (nella regione occupata di Luhansk) come “la goccia che ha fatto traboccare il vaso”. L’attacco di Kiev ha provocato la morte di 21 persone, tra cui molte giovani donne.
Le due parti forniscono versioni opposte sull’accaduto: il Cremlino sostiene che sia stato deliberatamente preso di mira uno studentato civile, mentre le autorità ucraine affermano che l’edificio ospitasse in realtà una base di dronisti russi. Nella nota, la Russia accusa inoltre gli specialisti della Nato di fornire assistenza diretta a Kiev nell’approvvigionamento di componenti, nelle attività di intelligence e nella designazione degli obiettivi per i droni.
Raid incrociati a Yaroslav, Belgorod e Kharkiv
Nel frattempo, le operazioni belliche proseguono su diversi fronti. Droni ucraini hanno colpito le regioni russe di Yaroslav e Belgorod. A Yaroslav l’attacco ha provocato il ferimento leggero di una donna e la temporanea chiusura dell’autostrada per Mosca, mentre nel territorio di Belgorod un missile ha centrato un’infrastruttura energetica, interrompendo l’erogazione di luce e acqua, e un drone ha causato la morte di un automobilista a Gravyoron. Sul fronte opposto, un raid aereo russo nell’oblast di Kharkiv, mirato sulla città di Dergachi, ha provocato due morti (due uomini di 25 e 68 anni) e il ferimento di altre 19 persone.
Eliza Anton
