Roma (askanews) – Il governo “non si rende conto della gravità della situazione. Dopo le Europee c’è o la patrimoniale o l’aumento dell’Iva o tutt’e due, può darsi che eliminino gli 80 euro. Qualsiasi cosa faranno sarà comunque sbagliata e troppo tardi”. Lo ha detto il senatore del Pd Matteo Renzi, parlando alla Camera dopo una conferenza stampa.

Il governo “sta sottovalutando i dati economici in modo clamoroso, a me colpisce che quasi non se ne rendano conto. Stiamo a discutere di tutta una serie di questioni incomprensibili quando il paese sta andando contro il muro”. Quanto all’attacco nei confronti del ministro dell’Economia Giovanni Tria, Renzi ha osservato: “Non faccio il menabo dei giornali quindi non sono interessato a capire ‘oggi apriamo con…’. Tria, ieri con il codice rosso, l’altro giorno con le fidanzate dei vicepremier…non sono interessato al chiacchiericcio quotidiano. Dico da italiano che in questo periodo gira anche un po’, non sta soltanto in Italia, la situazione economica per responsabilità di Salvini e Di Maio è al limite, stiamo rischiando veramente grosso e non è che lo risolvi dando la colpa all’Ocse, lo risolvi facendo le misure che servono”.

“Questi – ha osservato Renzi – hanno mandato il paese in recessione e rischiano di mandarlo in crisi nera pesante quindi l’unica mia preoccupazione e insistenza è solo su questo tema: che succede il primo giugno?”. A chi gli domanda se vede una crisi politica dopo le elezioni europee, Renzi risponde: “Vedo una crisi economica nelle tasche degli italiani i cui responsabili sono Salvini e Di Maio per cui alla fine Salvini e Di Maio pagheranno il conto. E per essere chiaro ed esplicito su questo la settimana scorsa ero nel Nord Est, la settimana prossima ci tornerò perché è bene che sopratutto nelle aree produttive del paese arrivi forte e chiaro il messaggio che Salvini sta fermando l’economia italiana, è un errore tragico”.

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