“Sono entrata in carica in un momento di grande instabilità economica e internazionale”, ha detto la premier rivendicando come il suo governo abbia comunque “ottenuto risultati sulle bollette energetiche”, oltre a “delineare una visione per un’economia a bassa tassazione e alta crescita che sfrutterebbe le libertà della Brexit”.
Ma “riconosco – ha dichiarato Truss – che, data la situazione, non posso portare a termine il mandato per il quale sono stata eletta dal partito conservatore” e di aver già comunicato a Re Carlo l’intenzione di rassegnare le sue dimissioni.
Ci saranno delle elezioni per la leadership del Partito conservatore “da completare entro la prossima settimana”, ha detto la premier.
Quello di Liz Truss è stato il mandato più breve dei primi ministri del Regno Unito. Il secondo, sottolineano i media britannici, fu quello di George Canning, rimasto in carica per 119 giorni prima di morire nel 1827.
Liz Truss rimarrà premier solo fino a quando non sarà scelto un successore, mentre il leader dell’opposizione britannica, il laburista Keir Starmer, ha chiesto elezioni “subito”.
Redazione

Primo Piano – Liz Truss si è dimessa. Dopo soli 44 giorni, la premier britannica ha gettato la spugna. Lo ha annunciato la stessa Truss in una breve dichiarazione a Downing Street dopo settimane dense di polemiche e dietrofront alla guida del Regno Unito.