È Roma la capitale più sporca d’Europa. A decretarlo, in un sondaggio, è l’Eurostat, una vera e propria emergenza rifiuti. Le lamentele che da tempo prendono d’assalto il web, infatti, arrivano in molti anche dai turisti in visita a Roma. Costretti ad affrontare disagi enormi, dovuti alla totale incuria e alla mancanza di una rete di mobilità degna di una capitale europea.

Roma è sporca peggio di tante città africane, nonostante i cittadini della Capitale siano soggetti a una tariffa rifiuti più elevata delle altre città italiane. 

I servizi per la mobiltà, autobus e metropolitana, sono a dir poco pietosi. Autobus sgangherati, sporchi e non puntuali. Metropolitane tra le peggiori del mondo in quanto a funzionamento,  servizi, pulizia, ascensori inesistenti in molte stazioni e tante stazioni importanti chiuse.

Basta un temporale e Roma e si e’ nuovamente bloccata. Strade allagate, tombini e caditoie ostruiti, caos trasporti, stazione della metropolitana chiuse. Una citta’ in ginocchio per quattro gocce d’acqua.

La gestione della Raggi è un disastro in tutti gli ambiti di amministrazione nei quali la stessa sindaca, quando era candidata, attaccava le precedenti giunte: 1) Gestione alluvioni, semplicemente pessima; 2) Rifiuti, Roma è peggio ancora di prima; 3) Trasparenza nell’amministrazione, siamo a livelli di oscurità (e oscurantismo) semplicemente spaventosi; 4) Trasporti, qui il paragone con Nerone calza alla perfezione visto che gli autobus bruciano; 5) Stadio Roma, una sequela di proposte e controproposte discordanti dalle tematiche portate avanti in campagna elettorale; 6) Olimpiadi e altre occasioni di rilancio di Roma: un disastro (anche nel caso del Giro d’Italia); 7) Manutenzione strade, con la Raggi non ci sono più buche nelle strade, ci sono strade nelle buche… e fermiamoci qui, ma la lista degli orrori è lunga. L’amministrazione Raggi a Roma è un disastro. Completo. L’incapacita’ della giunta Raggi e’ ormai diventata un problema grave per la capitale d’Italia”.

La parola dovrebbe andare agli elettori comunque, cercando innanzitutto di ammettere i propri errori e voltare pagina, cercando di ricostruire un futuro per Roma che non sia basato su slogan vacui ma sul rimboccarsi le maniche e lavorare realmente.

Ormai la maggioranza degli italiani si vergogna a dire che Roma è la capitale d’Italia, perchè Roma attualmente non rappresenta gli italiani, ma semmai quella parte dei romani che ha scelleratamente votato Virginia Raggi.

Oppure declassiamo Roma a città periferica e spostiamo la capitale, magari alla bellissima Firenze.

Alberto Calistri