La medicina arriva in parrocchia. Il tour è iniziato da Roma, prima alla Parrocchia San Giuseppe di Monte Mario e poi alla Camilluccia, e questa volta i Cavalieri Hospitalieri di San Camillo si spostano nel Lazio, a Veroli (Frosinone), per portare servizi di controllo sanitario a distanza direttamente nei luoghi della fede. La telemedicina permette controlli a distanza in cardiologia, pneumologia, diabetologia e dermatologia e consente, proprio grazie alle parrocchie, di poter arrivare lì dove spesso ci sono le maggiori richieste di aiuto sociale.

“La nostra proposta è rivolta principalmente ai malati cronici, agli anziani e agli indigenti che non potrebbero permettersi uno studio così continuo – spiega Alessio Iannucci, presidente dei Cavalieri di San Camillo e curatore del progetto – Ad oggi abbiamo avviato questo percorso a Roma e ci stiamo spostando in tutta Italia grazie al supporto delle parrocchie e delle diocesi. A Veroli la tappa sarà sabato prossimo, 21 dicembre, nella piazza della Basilica Concattedrale di Santa Maria Salome.

“Tutte le analisi di telemedicina vengono monitorate in tempo reale da medici, che prendono in carico il caso e ne fanno diagnosi utili per cercare di fare, precocemente, prevenzione e controllo di alcune malattie, come quelle cardiovascolari, le broncopneumopatie croniche ostruttive (le Bpco), il diabete e alcuni tipi di tumori della pelle”, prosegue Iannucci.

Uff. Stampa – Cav. Hosp. San Camillo