download (1)NAPOLI\ aise\ – L’assessore all’Immigrazione della Campania Severino Nappi ha illustrato il progetto “Competenze per l’immigrazione” (Com.IN), finanziato con i fondi Ue per 540 mila euro.

Il progetto si attua in quattro regioni, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia; la stazione appaltante è il Ministero dell’Interno – dipartimento per le Libertà Civili e l’immigrazione. La Regione Campania è la capofila.

Partecipano al progetto, in qualità di partner non istituzionali, il Consorzio NOVA, presente alla conferenza stampa con il direttore Gianpietro Losapio, che si occuperà della parte tecnica- operativo e gestionale, e Cittalia.

La finalità del progetto è di migliorare la qualità dei servizi amministrativi offerti ai cittadini dei Paesi Terzi sia sotto il profilo gestionale che di erogazione.

Gli obiettivi strategici sono: rafforzare reti e governance regionali; ottimizzare il coordinamento tra Istituzioni, enti locali e terzo settore per una migliore qualità dei servizi offerti all’utenza dei Paesi Terzi; introdurre metodi più moderni (innovativi) per velocizzare gli adempimenti amministrativi; rendere più efficienti le reti per un più efficace contrasto alle discriminazioni.

Gli obiettivi operativi sono il Networking, la Formazione e la Comunicazione. Quanto al primo si punta a consolidare ed estendere le reti costituite col PON sicurezza 2007 – 2013 in collaborazione con le reti anti discrimine dell’UNAR sulle politiche di inclusione dei cittadini dei Paesi Terzi.

Per il secondo l’obiettivo è realizzare in 8 provincie delle 4 regioni 8 percorsi di formazione specialistica per dirigenti, funzionari, terzo settore, ecc, di 30 ore ciascuno, tra aula e laboratorio, sul tema “gestione del fenomeno migratorio e il suo impatto”, e 8 seminari di approfondimento di 6 ore ciascuno per fare una sintesi delle tematiche più significative emerse nei gruppi di lavoro.

Il terzo, la Comunicazione, oltre all’attività di sensibilizzazione e promozione degli interventi del Fondo per l’integrazione dei cittadini dei Paesi Terzi (investimenti previsti dall’Azione 9- “Capacity Building”), prevede la realizzazione di 4 Osservatori regionali, “partecipati”, per fare la mappatura, il monitoraggio e la valutazione dei servizi offerti alla popolazione straniera.(aise)