Real sito Belvedere di San Leucio: XIX edizione dell’Award Cultural Festival International QUANDO LA CULTURA E’ AL SERVIZIO DELLA PACE E DELLA SOLIDARIETA’ La prestigiosa premiazione impreziosita dal “bel canto”grazie all’orchestra sinfonica “Alma Mundi” (Dal settimanale CASORIADUE del 7/10/2018) Nel suggestivo e splendido scenario del complesso monumentale Real sito Belvedere di San Leucio – Caserta, si è svolta, il 29 Settembre scorso, la manifestazione finale della XIX edizione dell’Award Cultural Festival International, prestigioso e qualificatissimo Premio Letterario Internazionale, di cui è Presidente e ideatore il Cav. Nicola Paone, il quale, per tale motivo, ha ottenuto, nel corso degli anni, vari premi e riconoscimenti; tre, in particolare, sono degni di menzione: 2008 e 2011, rispettivamente medaglia d’argento e medaglia d’oro dall’emerito Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e nel 2017 conferimento del titolo di Ambasciatore Onorario per la Cultura in Europa dall’Organizzazione Internazionale Relazioni Diplomatiche di Roma.
Nel corso dell’ Evento, ben condotto da Ertilia Giordano, sono stati premiati i vincitori del concorso letterario “Tra le parole e l’infinito”, al quale hanno partecipato, quest’anno, più autori stranieri che italiani con un racconto breve sul tema richiamante “L’Infinito”.
Inoltre, hanno ottenuto un meritatissimo dono con motivazione sia coloro che dall’apposita commissione giudicatrice sono stati valutati meritevoli del Premio alla Carriera “ Ad Haustum Doctrinarum” (istituito nel 2007 dal Cav. Paone)) per il contributo offerto alla divulgazione del sapere , sia chi è stato ritenuto degno di ricevere il “Riconoscimento alla carriera” “Labore Civitatis” (creato dallo stesso Presidente nel 2010), per avere incarnato nella propria attività professionale, come sottolineato dal Cav. Paone, “il lavoro laborioso , svolto con etica, impegno e sacrificio, al servizio della comunità per il progresso socio – culturale della Nazione”.
Le consegne dei vari premi e attestati, offerti ai vincitori da eminenti personalità, tra cui l’avv. Gerry Danesi, Console onorario del Nicaragua a Napoli, e la madrina dell’Evento, on. Flora Beneduce, Presidente del Consiglio regionale della Campania, sono state intervallate dalle brillanti esibizioni della symphonic orchestra “Alma Mundi”, composta da giovani talenti musicali della nostra terra; essa ha deliziato il pubblico, oltre che con l’ Inno d’Italia nell’ouverture, con brani musicali tratti da opere liriche ( tra cui“Carmen” di Bizet, “Recondita Armonia” dalla Tosca, “Brindisi” tratto dalla Traviata..), alcuni dei quali interpretati magnificamente dal soprano Marina Zyatkova e dal tenore Giacomo Mosca.
La manifestazione si è avvalsa del Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Caserta, nella persona del Sindaco, avv. Carlo Marino, e di quello organizzativo dell’Associazione “Alma Mundi” ONLUS, il cui Presidente, il già citato Danesi, ha reso noto le finalità riconducibili alla lotta alle disuguaglianze sociali, alla povertà e alle discriminazioni con progetti di solidarietà in vari Paesi, tra cui il Nicaragua l’Angola e l’Ucraina, e ultimamente impegnata nell’iniziativa umanitaria “Un farmaco per tutti” con il fattivo apporto della dott.ssa Beneduce. Un vivo ringraziamento ha rivolto la Conduttrice alla Croce Rossa Italiana, Comitato Napoli Nord, all’U.N.A.C. (Unione Nazionale Arma Carabinieri) – Comitato regionale campano e provinciale di Caserta e al Consiglio regionale della Campania per avere offerto il loro patrocinio morale; curatissimo, inoltre, l’aspetto organizzativo e degno di nota anche la meticolosità con cui sono state esaminate da ben 5 giurie, in maniera imparziale e con riferimento a rigorosi criteri oggettivi, le opere pervenute, oltre che dal Nord, Centro e Sud dell’Italia, da varie parti del mondo: Europa, Americhe, Asia e Africa.
Tra i 65 autori premiati (sul podio più alto Orazio Tognozzi con il testo “Leggenda del contadino soldato) anche le prof.sse Giulia Campece e Vittoria Caso, poetesse e scrittrici, l’ins. Antonio Botta e la concittadina Raffaela Parisi. Tutti coloro che sono intervenuti nel corso della serata per un saluto e/o per una breve riflessione hanno posto in evidenza il valore culturale del premio letterario internazionale “Tra le parole e l’infinito”, volto, nelle intenzioni del Cav. Paone, a contribuire, in un mondo sempre più disorientato e smarrito, alla ricerca delle ragioni di vita e di speranza, offrendo delle coordinate per trovarle e viverle, senza lasciarsi paralizzare dalla paura e dal pessimismo, al fine di orientarsi verso nuove scelte e nuove prassi per una crescita in umanità, per darsi nuovi slanci che diano all’avventura umana sulla terra fremiti d’amore, di pace e di solidarietà, così da tingerla dei colori dell’infinito, verso cui tutti tendiamo.
E’, al riguardo, molto esplicita la raffigurazione di Dante Alighieri sulla locandina dell’Evento: il Sommo Poeta indicò il senso del nostro vivere con questi impareggiabili versi: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza”.
Al prossimo anno, allora! Si celebrerà la ventesima edizione, sempre più caratterizzata da un alto profilo sovranazionale e interculturale, nel solco tracciato da Gandhi con queste parole:” Non voglio che la mia casa sia chiusa da quattro mura e isolata da ogni lato e che le mie finestre siano sigillate. E’ mio desiderio che tutte le culture della terra possano liberamente soffiare dove vivo”.
Chissà, forse all’instancabile e creativo Cav. Paone già stanno frullando alcune idee…
da Ufficio Stampa dell’organizzazione.
