Una serie di gravi incidenti in alta quota ha registrato un bilancio di sette vittime nell’arco di ventiquattro ore sulle vette delle Alpi nord-occidentali, impegnando gli operatori del Soccorso alpino valdostano in complesse attività di coordinamento internazionale. Nella giornata odierna si sono verificati tre distinti eventi fatali. Il primo ha avuto luogo sul Monte Cervino, dove l’intervento dell’elisoccorso elvetico ha permesso il recupero della salma di un alpinista, trasferita successivamente a Cervinia, e il salvataggio del compagno di cordata, rimasto illeso; le procedure di riconoscimento sono state delegate al Soccorso alpino della Guardia di finanza.
Quasi contemporaneamente, un secondo sinistro si è consumato sul versante del ghiacciaio della Brenva, nel massiccio del Monte Bianco, dove l’unità aerea del Pghm francese ha recuperato il corpo esanime di un altro scalatore, trasportandolo a Courmayeur sotto la supervisione delle autorità di Entrèves. Il terzo drammatico episodio si è registrato lungo la cresta Kuffner al Maudit, in territorio di competenza francese, dove l’attivazione dei servizi di emergenza d’oltralpe ha constatato il decesso di altri due alpinisti.
La sequenza di incidenti ha fatto seguito a un altro grave evento verificatosi nella serata di venerdì sulla parete Nord del Gran Paradiso, in Valle d’Aosta. L’allarme alla Centrale unica del soccorso era scattato attorno alle ore 19:30 a causa del mancato rientro di tre escursionisti. L’immediata perlustrazione condotta con i mezzi ad ala rotante ha consentito la localizzazione e il successivo recupero dei corpi a una quota di circa 3.600 metri, in una zona già interessata da un analogo incidente mortale lo scorso 30 maggio.
Le autorità competenti hanno completato le operazioni di identificazione formale dei tre alpinisti italiani, tutti residenti in Trentino, precipitati per circa 400 metri durante la fase di ascesa: si tratta di Antonio Sardano, quarantanovenne di origine pugliese ma stabilito a Trento, Sergio Martinelli, ventinovenne del capoluogo trentino, e Maicol Zenatti, trentottenne nato a Rovereto e residente a Brentonico.
Eliza Anton
