BRUXELLES\ aise\ – La Commissione europea ha emesso questa settimana 6 miliardi di euro di obbligazioni verdi NextGenerationEU, nell’ambito della quarta operazione sindacata del 2023. L’operazione è stata eseguita in una sola tranche, mediante un’emissione sull’obbligazione verde con scadenza al 4 febbraio 2048.
Gli investitori hanno mostrato un forte interesse per l’operazione: la domanda è stata oltre 12 volte superiore all’offerta.
La Commissione intende finanziare il 30% del programma di ripresa NextGenerationEU emettendo obbligazioni verdi NextGenerationEU, diventando così il maggiore emittente di obbligazioni verdi al mondo.

L’operazione di questa settimana porta a 42,5 miliardi di euro il volume totale di obbligazioni verdi NextGenerationEU emesse finora. I proventi di queste obbligazioni serviranno a finanziare progetti verdi previsti dai piani nazionali di ripresa e resilienza degli Stati membri, che costituiscono la tabella di marcia per le spese nell’ambito di NextGenerationEU. Attualmente l’importo delle spese ammissibili per le obbligazioni verdi NextGenerationEU nell’ambito dei piani nazionali di ripresa e resilienza degli Stati membri ammonta a 187 miliardi. L’importo è destinato ad aumentare dato che vengono tuttora presentate nuove domande di finanziamento.

“Il programma di obbligazioni verdi NextGenerationEU dimostra l’impegno dell’UE a favore della sostenibilità, anche in termini di finanziamenti”, sottolinea Johannes Hahn, Commissario per il Bilancio. “Ad oggi è stato accolto molto favorevolmente da tutti gli operatori del mercato e l’operazione di ieri ne costituisce un’ulteriore dimostrazione”.
Con questa operazione la Commissione ha raccolto 39,4 miliardi di euro, vale a dire il 49% dell’obiettivo totale di finanziamento di 80 miliardi per il primo semestre del 2023. Di questo totale, circa 70 miliardi verranno destinati al programma di ripresa NextGenerationEU e i restanti 10 miliardi circa al programma di assistenza macrofinanziaria+ a favore dell’Ucraina. (aise)