Un drone con un pacco esplosivo e un detonatore è stato rinvenuto nella notte vicino a un aereo cargo Antonov ucraino parcheggiato all’Aeroporto di Lipsia-Halle, in Germania. Il dispositivo era caricato con 800 grammi di Semtex, celebre esplosivo plastico ad alto potenziale, ed è stato messo in sicurezza grazie all’intervento di un robot artificiere della polizia. L’aereo coinvolto riportava sulla fusoliera la scritta “Be Brave Like Kherson” nei colori della bandiera ucraina. Durante le fasi di allarme, la situazione si è ulteriormente complicata quando un aereo cargo DHL in fase di riattaccata ha urtato in volo un oggetto non identificato, verosimilmente un altro drone, riportando lievi danni alla fusoliera prima di riassettarsi e atterrare in sicurezza a Hannover, come confermato dal Ministero dell’Interno tedesco.
L’episodio ha causato una parziale interruzione del traffico aereo e il dirottamento di diversi voli sullo scalo di Lipsia, un’infrastruttura dal ruolo strategico per la Nato e la Bundeswehr, oltre che base operativa per la compagnia Antonov Airlines. La Nato ha comunicato di seguire da vicino gli sviluppi, mentre l’unità antiterrorismo della polizia ha avviato le indagini chiedendo la collaborazione della cittadinanza per individuare i piloti dei velivoli. L’evento s’inserisce in un clima di forte tensione geopolitica: l’ambasciatore ucraino Oleksii Makeiev ha accusato esplicitamente la Russia dell’attacco, mentre le autorità di Berlino mantengono la cautela in attesa di prove certe, sebbene la Germania sia già stata bersaglio in passato di sospetti atti di sabotaggio e spionaggio riconducibili a Mosca.
Eliza Anton
