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Nella notte del 2 novembre è scattato un allarme tra le forze dell’ordine italiane per la minaccia di un attentato terroristico sul territorio nazionale. “Modalità di esecuzione stile teatro Bataclan in Francia”, si legge in una nota riservata delle forze dell’ordine. A dare per primo la notizia è stato Open, il quotidiano online fondato da Enrico Mentana.
Si tratta di un allarme preventivo volto a sensibilizzare l’attenzione di tutte le forze dell’ordine per un possibile attentato che avrebbe come bersaglio l’Italia, con dettagli di esecuzione particolareggiati, e la diramazione di una ricerca a tappeto di due terroristi albanesi sul territorio italiano. Nella nota si legge che questo presunto attentato in Italia potrebbe ispirarsi agli attacchi che colpirono Parigi il 13 novembre 2015.
Come riferisce l’Ansa, la segnalazione è “una delle tante che arrivano ed è stata adeguatamente presa in considerazione ed approfondita”, ma “non sarebbe emerso un pericolo attuale”.
L’allerta informativa sta girando da diverse ore tra le chat delle forze dell’ordine. A essere ricercati sono due cittadini albanesi, di cui si conoscono anche nome e cognome. Sono Battar Nabiyula, conosciuto anche come Maximilian Defilade o Bardhyl Hoxha, e Bujar Hysa. Il primo ha 49 anni, il secondo tra i 40 e i 48.
Il vice questore aggiunto della Polizia di Stato e segretario del sindacato PNFD – Polizia nuova forza democratica – Filippo Bertolami ha confermato a TPI che “in varie chat interforze cui partecipano diversi agenti di polizia stanno girando questa nota di allerta e le foto anche in chiaro” dei due terroristi.
Nella nota si invitano agenti di polizia e militari a “prestare la massima attenzione, adottando ogni sistema di sicurezza e protezione in caso di controllo di persone sospette”. (Primo piano)
Redazione
