Il bilancio provvisorio del drammatico crollo avvenuto a Crans-Montana riporta attualmente 40 vittime e oltre 100 feriti. Le operazioni di soccorso proseguono senza sosta nel tentativo di localizzare i dispersi, tra cui figurano sei cittadini italiani. Secondo le ricostruzioni l’incendio è scaturito dall’uso di fontane luminose posizionate su bottiglie di champagne.
Durante il servizio queste fiamme sono entrate in contatto con il controsoffitto causando un flashover, ovvero un’accensione simultanea e improvvisa di tutto il materiale combustibile nel locale. Mentre i focolai residui vengono domati e i periti analizzano i resti dei materiali pirotecnici, l’intera comunità di Crans-Montana si stringe attorno alle famiglie delle vittime.
Eliza Anton
