Roma, 2 mar. (askanews) – Rischia di slittare di un anno l’anelata uscita dell’Italia dalla procedura europea per deficit eccessivo. Anche se non è ancora detta l’ultima parola. Oggi l’Istat ha pubblicato i dati preliminari sui conti pubblici 2025 della Penisola.
Lo scorso novembre, infatti, nel presentare le previsioni economiche di autunno, il commissario europeo agli Affari economici, Valdis Dombrovskis aveva spiegato che l’uscita dalla procedura era possibile questa primavera, ma appunto a condizione che il deficit italiano fosse “confermato sotto il 3% del Pil”. In quelle previsioni Bruxelles stimava il deficit dell’Italia proprio al 3% del Pil.
All’Istat ha fatto eco il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti: “E’ un dato provvisorio, prima delle comunicazioni che l’Italia farà all’Ue. Cercheremo di capire le valutazioni Istat. Peccato per il colpo di coda del Superbonus condomini – ha aggiunto – causa principale del dato di oggi”.
Secondo un’altra fonte comunitaria, il 21 maggio la Commissione presenterà le sue previsioni economiche aggiornate. E il 3 giugno, posto che si tratta di date indicative, dovrebbe presentare il “Pacchetto di primavera” del Semestre Europeo, con le raccomandazioni sulla uscita – o la non uscita – dalle procedure per deficit eccessivo degli stati membri.
Redazione
