All’assemblea annuale di Confcommercio, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha tenuto un articolato intervento di oltre trenta minuti, incentrato sui risultati economici ottenuti e sulle prossime sfide strategiche dell’esecutivo. Davanti alla platea dei commercianti, la premier ha rivendicato la resistenza del quadro macroeconomico italiano di fronte a una congiuntura internazionale complessa, contestando apertamente le narrazioni improntate al pessimismo. A sostegno di questa visione, Meloni ha citato i dati da record sull’occupazione, la crescita dell’export, l’attrattività degli investimenti esteri e i primi segnali di ripresa della produzione industriale.

Nel tracciare le linee programmatiche per il futuro immediato, la premier ha annunciato l’imminente approdo in Consiglio dei ministri delle normative europee sulla regolamentazione dell’intelligenza artificiale, richiamando sul tema una riflessione enciclica di Leone XIV per sottolineare la necessità di governare l’impatto tecnologico a livello globale.

Tra le priorità dell’azione di governo sono stati confermati il decreto legge Lavoro, l’introduzione del principio del salario giusto, il Piano Casa per la riqualificazione delle periferie e dello sviluppo urbano sostenibile, e una riforma fiscale basata sul taglio delle tasse. Sul fronte del comparto bancario, Meloni ha espresso l’auspicio che i processi di consolidamento in atto tutelino il risparmio delle famiglie e rafforzino il credito alle imprese, ricordando anche i passati provvedimenti a sostegno del potere d’acquisto e l’impegno per contrastare l’emergenza demografica incentivando l’occupazione femminile.

Un passaggio centrale del discorso è stato dedicato al principio di legalità nel settore del commercio: la presidente del Consiglio ha assicurato un contrasto fermo al fenomeno dei negozi che aprono e chiudono rapidamente per eludere il fisco, ribadendo che il rispetto delle regole è fondamentale per la crescita del mercato. Infine, valorizzando dopo anni il ruolo dei corpi intermedi come colonne del sistema nazionale, Meloni ha rivolto a Confcommercio un invito alla collaborazione istituzionale, sostenendo che la complessità dei problemi attuali richiede un’alleanza condivisa poiché nessun attore sociale o politico può risolverli in totale autonomia.

Eliza Anton