Le notizie della settimana di Nuove24, ogni domenica nella tua casella.

Pubblicità

Disclaimer

Libera rassegna italiana online di attualità, cronaca, politica ed esteri. Attiva dal 2011

«Nessuno è libero se non è padrone di se stesso.» Epitteto

Dall’archivio · articolo del

Esteri

Kimmel e libertà di parola nell’America di Trump

Dopo le critiche dei conservatori sul caso Charlie Kirk e le minacce del capo della Fcc Carr, Disney ferma il programma. Trump parla di grande notizia, mentre cresce la preoccupazione per la libertà di espressione.

di

1 min di lettura

Kimmel e libertà di parola nell’America di Trump
Signs are arranged during a protest at the El Capitan Entertainment Centre, where "Jimmy Kimmel Live!" was recorded for broadcast, following his suspension for remarks he made regarding Charlie Kirk’s assassination, on Hollywood Boulevard in Los Angeles, California, U.S. September 18, 2025. REUTERS/David Swanson

La sospensione “a tempo indeterminato” del programma di Jimmy Kimmel, comico e noto conduttore di uno show televisivo in seconda serata dell’emittente Abc, di proprietà del gruppo Disney, scuote gli Stati Uniti. Kimmel – star di uno dei programmi più popolari negli Usa – era stato travolto dalle critiche dei conservatori e dei sostenitori di Trump, che lo avevano accusato di voler distorcere il profilo e le idee politiche del presunto assassino dell’attivista di destra Charlie Kirk, ucciso la scorsa settimana nello Utah. Nel suo programma di lunedì, Kimmel aveva insinuato che lo sparatore, individuato in Tyler Robinson, provenisse dalle fila MAGA, accusando Donald Trump e la sua amministrazione di voler sfruttare l’omicidio di Kirk per attaccare “la sinistra”. Il capo della FCC, l’autorità di regolamentazione americana, Brendan Carr, autore di un capitolo del controverso Progetto 2025, ha criticato le dichiarazioni di Kimmel e ha minacciato sanzioni contro Disney e le sue affiliate se non avessero punito il conduttore: “Possiamo farlo nel modo più facile o nel modo più difficile”, ha detto Carr in un’intervista a un podcaster. La defezione che è seguita, da parte di centinaia di emittenti locali che negli Usa trasmettono i programmi delle principali reti, ha convinto Disney a sospendere il programma. Pochi minuti dopo l’annuncio, Trump ha accolto la decisione della Abc come “una grande notizia per l’America”. Tutto ciò è preoccupante per il Paese che vanta la più ampia concezione di libertà di espressione al mondo, garantita dalla Costituzione.

da ispionline.it

Altre notizie da Esteri

Tutte le notizie di Altre notizie da Esteri

Pubblicità

Prima di leggere

Natura della pubblicazione

Libera rassegna stampa non periodica, ai sensi dell’art. 3 bis legge 16/07/2012 n. 103, e nel pieno rispetto dell’art. 21 della Costituzione Italiana.

Nuove24 non è una testata giornalistica registrata: è aggiornato senza alcuna periodicità e non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.

Editore: AIG FREELANCE – Rappresentante legale e direttore: Gennaro Ruggiero, esperto di “Comunicazione, Formazione e Marketing” iscritto all’Albo dei Periti e degli Esperti alla CCIAA di Prato al n° 1080.

Foto e contenuti di terzi appartengono ai rispettivi autori e titolari dei diritti, di cui indichiamo la fonte quando è nota. Se sei l’autore, il titolare dei diritti o la persona ritratta e non ne vuoi la pubblicazione, scrivi a info@nuove24.com: la redazione rimuove il contenuto il prima possibile.

«Nessuno è libero se non è padrone di se stesso.» Epitteto

Note legali · Chi siamo