Incontriamo Sua Altezza Imperiale Reale, Principe di Montenegro e Macedonia, Stefan Cernetic, negli ultimi mesi spesso alla ribalta televisiva e giornalistica per chiarire se è veramente Principe. Titolo nobiliare messo in dubbio da alcuni colleghi giornalisti e studiosi di araldica.
Ma non vogliamo soffermarci sull’aspetto cronaca/gossip, vogliamo invece dare ampio spazio senza contraddittorio al Principe Cernetic per farci capire come e perchè è così titolato e farci raccontare qualche dettaglio della Sua vita di Principe, non regnante per realtà storica, ma comunque Principe.
D – Buongiorno Altezza, so che specie negli ultimi tempi è alla ribalta per questo che le chiedo. Ma La prego lo spieghi anche a noi, cosa succede? Lei è un vero Principe? E perchè? Ci spieghi come si è principi.
R- Si è Principi per dinastia, c’é un albero genealogico e centinaia di libri (piu’ di cento ne ho messi, e in tutte le lingue, sul mio sito internet princeofmontenegroandmacedonia.eu) che parlano di questa casata imperiale e reale che è stata sovrana di territori e nazioni vastissimi dei Balcani: Montenegro, Macedonia, Serbia, Albania, Bulgaria, Voivodina solo per citarne alcuni. Purtroppo riscontro un’abissale ignoranza di tutto cio’ che è la Storia dell’Est europeo, perfino fra i cosiddetti “esperti”.
Mi rendo conto che non è facile: lingue come il serbocroato, l’ungherese, il rumeno, il tedesco, un differente alfabeto quale è il cirillico, possono mettere a dura prova uno studioso che non abbia studi solidissimi alle spalle. In piu’ , le tanti varianti del cognome e della lettera C nei vari idiomi e nei secoli, non aiuta: Černetić, Cernovic, Crnojevic, Carnoevic, Cernovichio e Zarnovichio in veneziano, oltre alle varianti linguistiche della C (Ch, Cs, Tch, Tsch, Ts, Tz) confondono chi semplicemente voglia dare una sbirciata frettolosa sul piu’ modesto google! Sono stato ben sei puntate in diretta su Rai 1, altrettante sulle televisioni russe e su molte altre tivù internazionali a spiegare questo, quando, nel 2017, sono uscite varie bufale e totali fake news sulla stampa di tutto il mondo e sul web riguardo al sottoscritto.
Per questo devo ringraziare il governo mafioso e criminale del Montenegro, l’ultima dittatura dei Balcani, che tramite contrabbando e riciclaggio investe milioni nella “propaganda” e controinformazione per cercare di delegittimare un suo vero Principe ereditario, scrivendo, per esempio, che sono stato arrestato e ho pendenze penali. Cose assolutamente non vere: si tratta di totali invenzioni della stampa di regime del Montenegro, riprese candidamente da vari giornali senza controllare la notizia. Infatti mai ho avuto alcun problema con la Giustizia in vita mia.
A tutti perciò dico: non credete ai giornali e ai media poco seri, queste fake news le usano contro di me ma anche contro altri bersagli politici. Riflettete e controllate prima di credere alle bufale!
D – Ci racconti un po’ della sua vita.
R – Ho vissuto ben sette anni nel Principato di Monaco dove ero ambasciatore della Protezione civile internazionale Icdo di Ginevra, ora vivo in ben quattro nazioni: Atene, Stoccarda, Torino e Belgrado. Continuo a fare il diplomatico e il giornalista professionista iscritto all’albo, partecipo come opinionista in tivù, faccio conferenze in qualità di osservatore ed esperto di geopolitica Est-Ovest Balcani, parlo sei lingue. Ma soprattutto mi dedico alla promozione del piccolo (e sconosciuto a livello mondiale) Montenegro, nella speranza che prima o poi la leadership mafiosa di questo Paese bellissimo e di grandi tradizioni storiche possa cambiare e che il popolo, che mi sostiene con stima e affetto, possa sbarazzarsi di questa dittatura criminale. I montenegrini della Croazia mi vorrebbero come prossimo presidente della repubblica, alcuni intellettuali e partiti politici pure in Montenegro sono incuriositi dalle mie esperienze di lavoro internazionale con la Cina, e altri miei successi anche dal punto di vista mondano internazionale. 
D – Com’è il rapporto con il suo Paese?
R – Molto teso. Ho provato e sto provando in ogni modo, a livello diplomatico e con i miei collaboratori, di negoziare un qualsiasi rapporto costruttivo col governo del Montenegro e di collaborare positivamente, ma non c’é verso. Ho scritto a vari ambasciatori montenegrini senza nemmeno ottenere una risposta di cortesia. Il risultato? Che mi piaccia o meno, sono l’unico Principe in esilio in Europa e forse nel mondo, una situazione paradossale che credevo ormai superata.
Difatti se torno in Montenegro rischio forse l’arresto per il solo fatto di essere l’Erede al trono, un’assurdita’ degna di un regime post-comunista ma ancora comunista nella mentalità retrograda del padre-padrone del Montenegro , il presidente Djukanovic che evidentemente mi detesta e col quale ho fatto ogni passo per cercare di essegli amico. Peccato, perche’ con la profonda crisi economica, la poverta’ di ampi strati e le proteste quasi giornaliere della popolazione montenegrina, che scende in piazza in continuazione, servirebbero uomini capaci per risolvere questa crisi, e il bavaglio alla stampa e alle opposizioni non aiuta.
D – Com’è la vita di un Principe?
R – Vi posso dire com’è la mia. Lavoro praticamente tutto il giorno per promuovere le attività della Casa Imperiale Reale di Montenegro & Macedonia, e da quando in famiglia è arrivato l’erede, il piccolo Principe Konstatin, che ha compiuto un anno il 7 marzo scorso, gran parte delle giornate sono dedicate a lui. Konstantin ha gia’ visitato quasi tutte le nazioni dell’ex Jugoalavia ed è stato battezzato ufficialmente in Macedonia dal Capo della Chiesa di quella nazione, che ci ha accolti, a differenza del Montenegro , molto bene: si è scomodato perfino il primo ministro Zoran Zaev, che ci ha accolto con gran pompa e gentilezza al palazzo del governo ed ha accettato, insieme all’arcivescovo Stefan la Gran Croce dell’Ordine dinastico nostro tradizionale. Con questo, invito tutti a trascorrere le vacanze nei Paesi dell’ex Jugoslavia dove si sta molto bene e si spendono cifre molto ragionevoli. Oltre a cio’ mi dedico alle attività di rappresentanza. Ultimamente, la Casa Imperiale Reale di Montenegro & Macedonia sta diventando sempre piu’ un punto di riferimento a livello mondiale anche per il business. Attraverso i nostri consulenti, siamo in grado di dare ottimo risultati in molti campi, dalla finanza, alla diplomazia, dalle serate benefiche, alle universita’ e accademie, alla consulenza riguardante titoli nobiliari e cavallereschi.
D – Ha rapporti con gli altri Reali?  Ci racconti almeno una curiosità Reale.
R – Essendo nato nell’ambiente, i Reali li conosco quasi tutti e alcuni molto bene, tra cui anche parecchi re e regine. Di aneddoti e curiosità ne avrei parecchi. Forse un giorno scriverò un libro, da quanti ne avrei di gustosi! Diciamo che non capita tutti i giorni di incontrare un’imperatrice, ora in esilio come me, ma la cui corte era assolutamente favolosa: Farah Diba d’Iran la incontro talvolta a Montecarlo, una dama ancora bella e dagli occhi buoni e dolcissimi. Ultimamente feci un volo in business class da Madrid ad Atene con l’ex re Costantino di Grecia e la regina Anna Maria, sorella della regina di Danimarca.
Durante il volo parlammo del piu’ e del meno con grande affettuosità. Sono amico e incontro spesso ad Atene anche la regina (ormai ex anche lei) Sofia di Spagna, sorella di Costantino, una donna meravigliosamente dolce di carattere. Sofia ha un “curriculum” davvero speciale: e’ figlia di re, sposa di re, sorella di re e madre di re! Ma l’aneddoto forse piu’ divertente mi capitò pochi anni fa a Montecarlo, durante una cena alla quale ero seduto vicino alla signora Casiraghi, la madre del povero Stefano deceduto in un tragico incidente in mare, e nonna di Pierre, Charlotte e Andrea Casiraghi.
Mi disse che Stefano imparò dalla moglie Carolina di Monaco a lavare e asciugare i piatti dopocena, lui non lo aveva mai fatto. Quando si pensa alle principesse… lusso, servitu’… E invece si lavano anche da sole le stoviglie!
D – Sogna mai di regnare? E come l’immagina?
R – Spero che almeno uno dei Paesi dove la mia Casa Reale ha regnato si ricordi un giorno o l’altro di avere un potenziale re che potrebbe essere una valida alternativa ai politici pasticcioni e corrotti. E poi perche’ fare il re quando si puo’ servire il proprio paese anche a livello culturale, o come ambasciatore all’estero? Abbiamo bisogno di persone che amino il proprio lavoro e possano risolvere le crisi nei Balcani, prima di tutte quella del Cossovo.
D – Come immagina il futuro di suo figlio?
R – Mi auguro che possa essere un sovrano illuminato e che possa fare del bene al Montenegro. Credo che la monarchia costituzionale ritornerà, da’ prestigio a livello internazionale ed è un potere super partes fra le beghe politiche. In Serbia il mio casato ha regnato col titolo di zar, che significa imperatore, in Albania come sovrani dopo i Castriota Scanderbeg, con i quali siamo imparentati piu’ volte. Non c’é solo il Montenegro, che comunque ha messo lo stemma Černetić sulla bandiera e ben due anni prima della sua indipendenza dalla Serbia nel 2006.
D – Dica qualcosa di Reali ai nostri lettori per salutarli.
R – Con piacere terminerò dicendo qualcosa di Reale, ma nel senso di “vero”: siate sempre i benvenuti con la Casa Imperiale Reale di Montenegro & Macedonia Černetić , ovunque voi siate. Attraverso le nostre prestigiose accademie, i nostri galà e incontri a ogni livello, vi diamo la possibilità piu’ unica che rara di accedere agli Ordini dinastici della Casa Černetić e addirittura di ottenere un titolo nobiliare che premia un vostro percorso lavorativo. Finisco con il motto della famiglia, IN HOC SIGNO VINCES !

 – “Mi permetta un piccolo, come dire, post scriptum. Devo anche ringraziare il mio migliore consigliere, mia moglie Carola, che è una madre meravigliosa e che mi aiuta nel lavoro e nei contatti. Carola è della Macedonia greca, vicino a Salonicco ma è nata a Stoccarda, in Germania, laureandosi a Tubinga, una delle università piu’ antiche e prestigiose al mondo, per poi insegnare di ruolo per anni lingua e Storia greca alla Facoltà di Stoccarda. Anche lei ha una visione molto internazionale e, oggi, con la Casa Imperiale Reale di Montenegro & Macedonia, anche una missione storica.” –

Ringraziamo S.A.I.R. Principe Stefan Cernetic a cui auguriamo ogni bene e ne sottolineiamo, aldilà di ogni considerazione e dubbio legittimo ed illegittimo, la nobiltà d’animo e l’eleganza di una persona di gran classe.

Angelica Loredana Anton – www.angelicaloredanaanton.wordpress.com