Roma, 23 mar. (askanews) – L’Iran ha fatto filtrare oggi, attraverso l’agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim, che non ci sarebbero stati i colloqui di cui il presidente Usa Donald Trump ha parlato, nel rimandare di cinque giorni eventuali attacchi contro le centrali elettriche iraniane, e che la decisione del leader americano sarebbe dovuta al fatto che Teheran ha raggiunto un elevato livello di deterrenza.
La fonte citata da Tasnim, un alto responsabile della sicurezza, sostiene che il presidente statunitense avrebbe rinunciato all’attacco dopo che le minacce militari iraniane hanno acquisito credibilità sul piano della deterrenza.
Il responsabile ha inoltre affermato che, dall’inizio della guerra a oggi, alcuni mediatori hanno trasmesso messaggi a Teheran, ma la risposta iraniana sarebbe stata negativa: la difesa – scrive Tasnim – continuerà fino al raggiungimento del livello di deterrenza ritenuto necessario.
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