Negato l’uso di Sigonella

Recentemente, l’Italia ha negato agli Stati Uniti l’autorizzazione per far atterrare alcuni aerei militari nella base siciliana di Sigonella. Gli assetti americani erano diretti verso il Medio Oriente, ma il piano di volo non era stato preventivamente concordato con i vertici militari italiani.

 

Le motivazioni del Governo:

Mancanza di autorizzazione: Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha spiegato che non si trattava di voli “ordinari” o logistici già previsti dai trattati. Di conseguenza, era necessaria una specifica autorizzazione politica.

Rispetto dei Trattati: Il Governo ha ribadito che l’Italia agisce nel rispetto degli accordi del 1954. Se un’operazione esula dalla normale amministrazione, deve essere valutata caso per caso e condivisa con il Parlamento.

Nessuna crisi diplomatica: Sia Palazzo Chigi che Crosetto hanno rassicurato che i rapporti con gli USA restano solidi e “leali”. Non ci sarebbe alcuna tensione, ma solo il rispetto delle regole tecniche e della sovranità nazionale.

Il Governo ha presentato l’episodio come un atto dovuto di gestione tecnica e sovranità, ribadendo che la collaborazione con gli Stati Uniti rimane solida e leale.

 

Eliza Anton