AGI – La sicurezza dei bambini sulle strade italiane non è ancora garantita. È l’allarme lanciato dall’Asaps con il suo primo Rapporto sugli incidenti stradali con minori di 14 anni (1991-2024) e con il nuovo report “Incidenti ai bambini 2025”. L’analisi storica elaborata dall’Ufficio Studi dell’Associazione sostenitori e amici della polizia stradale mostra un dato impressionante: dal 1991 al 2024 hanno perso la vita sulle strade italiane 3.560 bambini, “un numero pari alla popolazione di un intero paese abitato solo da minori”. Gli anni più tragici – 1991 (237 vittime), 1994 (208) e 1992 (193) – raccontano un’Italia che allora non aveva ancora imboccato la strada della prevenzione. Il 2021, complice la pandemia, resta l’anno con meno vittime (28), “ma il calo complessivo degli ultimi anni è ancora troppo lento”. Nel 2024, secondo i dati Istat, erano morti 29 bambini e 9.799 erano rimasti feriti. Nel 2025, l’Osservatorio Asaps registra nuovamente 29 vittime, cinque in meno rispetto alle 34 rilevate dall’Osservatorio l’anno precedente.

Le vittime per fascia di età

L’osservatorio Asaps e la cultura della prevenzione

 

Redazione