(AGENPARL) – Roma, 19 apr 2017 – Nella splendida cornice di Forte dei Marmi, il produttore cinematografico, sceneggiatore e politico di rango Gennaro Ruggiero, titolare della RUGGIERO FILM PRODUCTION, sottoscrive l’unione civile con la giovane e promettente attrice, scrittrice e sceneggiatrice Angelica Loredana Anton. Dopo un passato da dipendente di aziende nel mondo delle telecomunicazioni, e di editore TV, sindacalista e attivista politico, negli ultimi due anni e mezzo Gennaro Ruggiero e di conseguenza per la sua giovane compagna Angelica Loredana Anton, ha vissuto un periodo di fuoco. Dal film “Come Lolita”, regia di Jaime Garcia Ruiz, sua opera prima lungometraggio, premio “Colosseo d’Oro 2015”, e cortometraggi di successo come “Un amore rubato” con Costantino Comito e Jana Manira, contro la violenza sulle donne premiato con il “Cavallino d’Oro 2016”, e “Le ragazze di Mario” con Tosca D’Aquino, Martina Pinto, Arduino Speranza e la sua compagna Angelica,con la regia di Cinzia Mirabella, sulla tragedia di Seveso, altri cortometraggi, poi “L’ombra di satana” con la regia di Lola Pagnani e ancora Angelica protagonista, e “Perché ti amo”, regia di Valerio Matteu, questa volta scritto da Angelica e già pronti a iniziare “Le ultime notti di un sognatore” tratto dall’opera di Dostoeskij “le notti bianche” dove Angelica è di nuovo protagonista accanto a Marco Di Stefano e la regia di Mauro Conciatori, e altri progetti in corso. Dopo questi due anni intensi, quindi Gennaro Ruggiero e Angelica Loredana Anton si uniscono civilmente e stanno attendendo un bebè che nascerà probabilmente ad ottobre. Ma le sorprese non finiscono qui, Gennaro Ruggiero si prepara a scalare le porte del parlamento, lavorando alla sua candidatura in Forza Italia alle prossime elezioni politiche. Ruggiero ha dichiarato “Tutto è nuova vita per me. Il cinema, con cui voglio comunicare la mia visione della realtà, la politica per battermi per la libertà e la giustizia sociale, il mio amore per Angelica che simboleggia per me la rinascita dell’anima, e il bebè che sta per arrivare che per me è la speranza”.