La morte di Luciano Zazzeri chef stellato toscano e proprietario del noto ristorante La Pineta di Marina di Bibbona, in provincia di Livorno, ha colpito l’intero mondo della ristorazione anche alla luce dell’età dello chef stellato e dalle dinamiche che sembrerebbero confermare il suicidio dietro la sua scomparsa.
Secondo quanto emerso, lo chef si sarebbe suicidato sparandosi un colpo di fucile che aveva legalmente detenuto. Pare che Zazzeri fosse da qualche tempo in cura presso uno psicologo ed alla base del suo gesto potrebbe esserci proprio la depressione. Lo chef non ha comunque lasciato biglietti di addio che motivassero il suo gesto estremo.
Zazzeri sarà certamente ricordato come un grande interprete del mare italiano. Da tempo poteva fregiarsi della Stella Michelin seppur abbia sempre scelto di restare lontano dall’immagine patinata che oggi molti chef hanno assunto anche grazie alle loro presenze in tv. In tanti, amici e commensali ma anche colleghi, oggi lo ricordano come un “affabulatore cordiale” capace di far sentire a casa propria tutti coloro che si sedevano alla sua tavola.
Gambero Rosso lo ha omaggiato così: «Muore a 63 anni Luciano Zazzeri. Il signore del pesce ma anche, come i più lungimiranti cuochi di mare, amante e grande interprete della selvaggina. Lascia un clamoroso vuoto professionale e umano. Il timone de La Pineta – lo stabilimento balneare per tutti “la baracca dello Zazzeri” – passa ora ai suoi due figli Andrea e Daniele già da tempo coinvolti nell’attività di famiglia. A loro l’onere e l’onore di continuare, anche in nome del maestro Luciano, a farci assaggiare il pesce più straordinario del mondo in uno dei luoghi (lo ha di recente certificato il Financial Times) più straordinari del mondo». Cordoglio anche da Confesercenti Firenze: «Confesercenti Firenze esprime le più sentite condoglianze alla famiglia Zazzeri e a tutto lo staff del Ristorante La Pineta per la scomparsa dello chef Luciano Zazzeri».
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