Trump ha firmato le sanzioni contro il NordStream 2 e istituito le ‘forze spaziali’

Trump ha firmato le sanzioni contro il NordStream 2 e istituito le ‘forze spaziali’

Il presidente Donald Trump ha firmato il provvedimento del Congresso che prevede l’adozione di sanzioni contro i costruttori del gasdotto russo-tedesco Nord Stream 2. Per Washington, il Nord Stream 2, accresce la dipendenza energetica dell’Europa dalla Russia. L’Unione europea e Berlino, quando la misura e’ stata licenziata dal Congresso lo scorso 17 dicembre, hanno denunciato ingerenze nella politica energetica europea.

Le sanzioni sono contenute nella legge di spesa per la Difesa firmata da Trump durante una cerimonia alla Joint Base Andrews, prima di partire per Mar-a-Lago, in Florida, dove trascorrerà le vacanze natalizie.

Nel mirino ci sono le società coinvolte nel progetto da 11 miliardi di dollari per fornire circa 55 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno alla Germania dalla Russia passando sotto il Mar Baltico e dunque bypassando i Paesi di Visegard (Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Ungheria), gli Stati baltici e l’Ucraina.

Il Nord Stream 2 è stato al centro di un colloquio nella giornata di venerdì tra il segretario di Stato americano Mike Pompeo e il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas. Il capo della diplomazia Usa ha espresso la sua “forte opposizione al progetto”, secondo quanto riferito dalla portavoce Morgan Ortagus in una nota.

La Camera di commercio russo-tedesca la scorsa settimana ha sottolineato l’importanza del progetto e sollecitato misure di ritorsione contro gli Stati Uniti. Le sanzioni Usa prevedono anche il congelamento di asset e la revoca dei visti per i contractor come la svizzera Allseas, assoldata dalla russa Gazprom per costruire la parte offshore.

Il presidente ha inoltre firmato la legge che istituisce le forze spaziali, sesta branca delle forze armate statunitensi accanto ad esercito (Army), marina (Navy), aeronautica (Air Force), Marine e Guardia Costiera. Annunciata nel 2018, la nuova armata spaziale americana è da considerarsi ufficialmente istituita con la firma da parte del presidente del budget militare annuale da 738 miliardi di dollari (National Defense Authorization Act).

 “La nostra resilienza basata sulle capacità spaziali è cresciuta enormemente ed oggi lo spazio è diventato un campo di battaglia per il suo dominio”, ha osservato il segretario alla Difesa Usa, Mark Esper. “Mantenere il predominio americano” nello spazio “è ora la missione delle forze spaziali degli Stati Uniti”, ha aggiunto. Come i marine, che operano sotto l’ombrello della Navy, le forze spaziali faranno capo all’Air Force.

Trump aveva già istituito il Comando spaziale, lo SpaceCom. La nuova armata sarà costituita da circa 16.000 uomini dell’Air Force e civili: avrà la sua uniforme e probabilmente anche un suo inno. “Le forze spaziali Usa proteggeranno gli interessi nazionali americani con il loro particolare focus sullo spazio. Gli Stati Uniti hanno il miglior acume spaziale del mondo”, ha osservato il segretario per l’Air Force Barbara Barrett.

Un corpo di soli 16.000 uomini è piuttosto piccolo ma Barrett ha detto che si tratta di un lavoro che ruota attorno alla tecnologia e che per questo richiede meno personale. Il capo delle forze spaziali sarà il generale alla guida dello SpaceCom, Jay Raymond. “Istituendo le forze spaziali degli Stati Uniti, stiamo elevando lo spazio in modo commisurato alla sua importanza per i nostri interessi nazionali di sicurezza – ha dichiarato Raymond – e per quelli dei nostri partner e alleati”.

Rita Lofano -agi.it

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