
Un violentissimo terremoto ha colpito il Venezuela, un evento sismico senza precedenti nel Paese da oltre 125 anni, che ha spinto il governo a dichiarare lo stato di emergenza. Secondo il bollettino ufficiale diffuso sulla televisione di Stato dalla presidente a interim Delcy Rodriguez, il bilancio provvisorio delle vittime è salito a 164 morti e almeno 971 feriti, mentre un sito web dedicato registra oltre 10 mila persone disperse. Il disastro è stato causato da una rara coppia sismica registrata dallo United States Geological Survey: due potenti scosse gemelle di magnitudo 7.2 e 7.5 che hanno trafitto il territorio a soli 39 secondi di distanza l’una dall’altra, con un epicentro localizzato nei pressi della città costiera di Morón. L’intensità del sisma ha provocato il panico tra la popolazione e il crollo di numerosi edifici anche nella capitale Caracas, dove i soccorritori scavano senza sosta tra le macerie, e gli Stati maggiormente colpiti risultano essere Trujillo, Carabobo, Miranda e La Guaira.
L’impatto sulle infrastrutture è stato devastante, costringendo alla chiusura dell’aeroporto internazionale di Maiquetía a causa di gravi danni strutturali, come documentato da video virali che mostrano il crollo dei soffitti all’interno dello scalo Simon Bolivar. Il sisma è stato avvertito distintamente anche nella vicina Colombia e ha fatto scattare un iniziale allarme tsunami, successivamente rientrato, per Porto Rico e le Isole Vergini.
A Caracas si registrano danni materiali anche presso l’ambasciata di Francia, sebbene il Quai d’Orsay abbia confermato che tutto il personale diplomatico e i circa 2 mila connazionali residenti sono in sicurezza. Sul fronte internazionale si è subito attivata la macchina degli aiuti: il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha preso contatti con l’ambasciatore a Caracas Giovanni De Vito per avviare le verifiche sugli italiani in Venezuela e ha manifestato la disponibilità dell’Italia a richiedere l’attivazione del meccanismo di protezione civile dell’Unione Europea. Al contempo, il presidente statunitense Donald Trump ha assicurato un immediato supporto logistico e umanitario, mantenendo un contatto permanente con il governo venezuelano, un gesto di solidarietà per il quale la presidente Rodriguez ha espresso formale ringraziamento.
Eliza Anton
