A Villa Taverna a Roma si sono svolte le celebrazioni per il 250esimo anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti, un evento che ha visto la partecipazione di duemila ospiti e ha offerto l’occasione per riaffermare la stabilità dell’asse transatlantico. L’ambasciatore americano Tilman Fertitta ha elogiato la solidità dei rapporti bilaterali, definendo l’Italia come un partner e un amico fidato, e qualificando i legami con gli Alleati come la pietra angolare della leadership di Washington. Fertitta ha descritto le relazioni tra Italia e Usa come ottime, evidenziando la quotidiana collaborazione istituzionale, militare, politica e commerciale tra i due Paesi. Il diplomatico, fiero delle sue origini italo-americane e impegnato in un tour di diplomazia costiera nei piccoli borghi italiani, ha inoltre minimizzato le recenti indiscrezioni giornalistiche su presunte frizioni politiche tra i leader dei due Paesi, precisando che lo scambio di battute non ha intaccato l’alto livello di cooperazione esistente.
L’evento ha registrato una folta parata di ministri e leader di diverse coalizioni politiche. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha garantito che nessuna polemica transitoria potrà mai scalfire un’amicizia che si è dimostrata nel tempo intangibile, ribadendo la natura di alleato strategico degli Stati Uniti anche laddove possano emergere sensibilità diverse. Sulla stessa linea si è espresso il vicepremier Matteo Salvini, il quale ha definito la propria presenza a Villa Taverna come una netta scelta di campo a difesa di libertà e democrazia, valori non negoziabili scritti nella Costituzione americana. Il leader della Lega ha inoltre auspicato l’avvio entro l’anno dei cantieri per il Ponte sullo Stretto – infrastruttura che vede una partnership industriale italo-americana – e ha sottolineato come il contrasto ai regimi dittatoriali unisca stabilmente i due popoli. Anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, è intervenuto sul tema, dichiarando che il ponte politico con Washington è sempre rimasto vivo. Riguardo alle polemiche sulle spese in difesa, La Russa ha respinto l’idea che il Paese stia eludendo le proprie responsabilità finanziarie all’interno dell’Alleanza, ritenendo legittimo che l’Italia si interroghi e valuti autonomamente le voci di spesa con cui concorrere alla sicurezza comune.
La rappresentanza istituzionale a Villa Taverna è stata particolarmente estesa, compensando l’assenza della premier Giorgia Meloni con la presenza di sua sorella e di figure apicali del governo e del parlamento. Tra i membri dell’esecutivo presenti figuravano i ministri Crosetto, Urso, Giorgetti, Pichetto Fratin, Valditara e Lollobrigida, affiancati dal sottosegretario Mantovano. Il parterre dei leader politici ha visto la partecipazione sia di esponenti del centrodestra sia dell’opposizione, tra cui il leader di Italia Viva Matteo Renzi, Maurizio Lupi di Noi Moderati, i capigruppo parlamentari Riccardo Molinari, Lucio Malan e Francesco Boccia, i rappresentanti di Forza Italia Giorgio Mulè e Maurizio Gasparri, il deputato di Più Europa Benedetto della Vedova e il presidente del Copasir Lorenzo Guerini, confermando la trasversalità del sostegno politico alle relazioni diplomatiche italo-statunitensi.
Eliza Anton
