Sono stato in giuria popolare, con mia moglie, l’attrice Angelica Loredana Anton, al festival dei cortometraggi sulle malattie rare, organizzato dall’Associazione Uno sguardo raro. A parte la naturale commozione, che ci ha preso dentro, per le storie esposte che non suscitano inutili pietismi, ma stimolano la sensibilità di tutti a darsi da fare per rendere il nostro mondo alla portata di tutti, perchè una disabilità non deve essere e ne avere problemi ma è parte dell’umanità. Mai più barriere, mai più diversità. Siamo tutti esseri umani.
Tra le opere che ho votato mi è piaciuta molto l’idea di questo video animato che voglio proporvi.
Gennaro Ruggiero – Direttore di NuovoDi
Riporto fedelmente:
Là dove molte persone usano la notte per riposare, noi, con le nostre vite, approfittiamo di questi momenti per fermarci e godere di quel silenzio che permette ai nostri pensieri di parlare. Oggi vorrei condividere i miei pensieri con voi perché sono certa che nonostante affrontiamo fatiche fisiche diverse, tutti portiamo un fardello nell’anima che ci ha riuniti per cercare di alleviarne il peso. Far parte di un’unione, in primo luogo, significa condividere esperienze e sensazioni comuni. Nella mia vita precedente ero una fotografa affermata, oggi sono madre di due figli, gemelli di 11anni e per dirla a modo di uno dei miei figli:”Ciao, io sono Adriano, lui è mio fratello Diego. Io cammino, lui sta su una sedia a rotelle! ” Vorrei mettervi a conoscenza di quello che ho realizzato. Qualche anno fa, Adriano, prima di addormentarsi, fece una considerazione su suo fratello definendolo un ” alieno”, giustificando così il suo modo di essere e quello di tutte le persone come lui che hanno scelto di parlare linguaggi a noi sconosciuti proprio perché noi, semplici esseri umani, non li capissimo e non fossimo mai speciali come loro. La mattina successiva, alzandomi, avevo ancora le sue parole che mi riecheggiavano nella mente…io stessa non avrei mai pensato a vedere il mondo in quest’ottica. Decisi di mettere per iscritto il suo pensiero e ne venne fuori una lunga poesia in rima. La riposi nel cassetto, a quel punto avevo fissato nero su bianco le sue parole, poteva bastare. Non mi bastò! Qualche tempo dopo ripresi il foglio ed aggiunsi un ritornello…era diventata una canzone! Allora decisi di coinvolgere i ragazzi del COMITATO a cui appartengo e di imprimere le loro ” voci aliene” nella musica che accompagnava quei versi. Una chitarra, poi una batteria, un piano, delle percussioni, un’armonica ed infine una voce: quella di Adriano! Non bastava ancora. Serviva anche una rappresentazione visiva. Ed ecco aggiungere disegni ed immagini. È nato un cortometraggio musicale! Ho coinvolto musicisti, cantanti, fonici, operatori del montaggio video, fumettisti, il Comune di Roma Capitale e…PIF. Tutti hanno lavorato incessantemente a titolo gratuito per realizzare un progetto unico nel suo genere che, presentato dal COMITATO disabilitá del municipio X e con il patrocinio gratuito di Roma Capitale, il 17 Dicembre è stato donato al mondo attraverso il canale you tube. Sottotitolato in quattro lingue ed accessibile alle disabilitâ sensoriali, sarà presentato nelle scuole per dare a tutti la possibilità di vedere la “diversità ” attraverso gli occhi di un bambino che ne ha fatto la propria quotidianità. Potete diffonderlo ed utilizzarlo per proiezioni, sensibilizzazioni, presentazioni etc…È UN REGALO per tutti! Ringrazio Emanuela Borin, la presidente del mio COMITATO per avermi supportato e sopportato senza fare domande, semplicemente credendo in me e ringrazio tutti gli ” ALIENI” che si sono prestati a collaborare ad un progetto meramente “umano”. Infine ringrazio voi, perché se siete qui, vuol dire che come mio figlio, credete agli ALIENI!!! Pamela Pompei Consigliere CDMX Vice-Presidente area centro FIRST MADRE di un bambino e di un Alieno!
