L’11 novembre si celebrerà il congresso dei giovani di quella che era Forza Italia. Una volta esisteva un movimento che credeva nella società civile, nelle nuove leve, nei giovani e in Silvio Berlusconi! Un movimento autenticamente liberale!!! Oggi nulla di tutto questo. Forza Italia oggi è un partito logorato dalla corrente del Nord, il duo Ronzulli-Bernini sta divorando tutto, portando i consensi al minimo storico.

Un partito che prende l’80% dei suo consensi al sud, tra Campania, Calabria, Puglia e Sicilia è dominato interamente da una classe dirigente eletta a Nord, che fa sponda con i Leghisti. La fronda nordista non si limita a prendere tutto nel partito dei “grandi” ma ora interferisce anche nel gruppo dei giovani.

Un gruppo che per anni era stato imbalsamato dalla algida Annagrazia Calabria. La stessa Calabria, impossibilitata dal gestire il congresso giovanile ha stretto una solida alleanza con le zarine del nord Bernini e Ronzulli. Le tre hanno deciso d’imperio, contravvenendo alle indicazioni del Leader Silvio Berlusconi, di imporre il fedelissimo di destra Stefano Cavedagna.

Il giovane fascistello, che alle foto di Berlusconi preferisce quelle di Almirante, uomo di fiducia della aennina Bernini è l’unico candidato alla guida dei giovani forzisti. Dopo che le ingerenze della capogruppo al Senato ha reso impossibile, con ogni mezzo, qualsiasi altra candidatura.

E di candidature vincenti ce ne erano eccome sopratutto quelle espresse dal nutrito gruppo del sud guidato da Cesaro, De Rose e Menna. Le tre vetuste signore hanno truccato un congresso farsa che eleggerà il fascista Cavedagna leader di una minoranza di giovani che sono più vecchi degli adulti.

Berlusconi, che pure aveva i suoi favoriti ( e certo non si tratta di Cavedagna) aveva chiesto un congresso libero da interferenze ed ingerenze, ma come al solito Forza Italia non è all’altezza del suo leader.

Alberto Calistri